Tre generazioni per il mercato giapponese
La prima serie, sigla T190, debutta nel novembre 1992 come wagon a cinque porte e, in parallelo, come furgone commerciale prodotto fino al 2002. La seconda generazione, T190 sostituita dalla T210, arriva nel settembre 1997 e introduce per la prima volta un motore turbocompresso nella gamma, oltre a un restyling nel 2000 noto come Caldina 2000. La terza e ultima generazione, T240, esordisce nel settembre 2002 sotto il concetto di "Touring Machine": la carrozzeria diventa più cuneiforme e sportiva nelle forme, la meccanica adotta un nuovo schema di sospensione posteriore a doppio braccio oscillante, e la gamma si assottiglia rispetto al passato, abbandonando le motorizzazioni diesel. La produzione si chiude nel giugno 2007.
Motore più potente
2.0 turbo 3S-GTE, 260 CV (versione GT-Four)
Motorizzazioni: dalla versione familiare al turbo da 260 CV
Nel corso delle tre generazioni la Caldina propone una gamma motori piuttosto ampia. Sulla prima serie si va dai benzina 1.5 e 1.6 litri fino al 2.0 aspirato da 140 CV, con in listino anche varianti diesel 2.0 e 2.2, comprese versioni turbodiesel. La seconda generazione mantiene un impianto simile ma introduce il 2.0 turbo benzina da 260 CV riservato alla variante sportiva GT-T, oltre a un diesel turbo 2.2 da circa 94 CV. Sulla terza serie, priva di alimentazioni diesel, la gamma si compone di un 1.8 da 132 CV, di un 2.0 a iniezione diretta D-4 con tecnologia VVT-i da 150-155 CV a seconda della trazione, e del collaudato 2.0 turbo da 260 CV riservato alla GT-Four.
- 1.5-1.8 litri benzina: motorizzazioni d'ingresso orientate all'uso familiare
- 2.0 aspirato: compromesso tra prestazioni e consumi
- 2.0 turbo 3S-GTE: 260 CV, cuore delle versioni sportive GT-T e GT-Four
- Diesel 2.0-2.2 litri: disponibili solo sulle prime due generazioni
Anni di produzione
1992-2007
GT-Four: l'anima sportiva della Caldina
Accanto alle versioni pensate per un uso prevalentemente familiare, la Caldina sviluppa nel tempo un'anima sportiva ben riconoscibile. Sulla seconda generazione è la variante GT-T, spinta dal turbo 3S-GTE da 260 CV e capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 6,4 secondi con cambio manuale, a rappresentare il vertice della gamma. Sulla terza serie il testimone passa alla GT-Four, equipaggiata con lo stesso propulsore turbo abbinato a trazione integrale e cambio automatico. All'interno della gamma GT-Four spicca l'allestimento N Edition, dedicato al collaudatore Hiromu Naruse, che aggiunge differenziale autobloccante Torsen, sospensioni monotubo e sedili sportivi Recaro.
Diffusione e mercato dell'usato
Pur non essendo mai stata distribuita ufficialmente da Toyota fuori dal Giappone, la Caldina ha costruito una reputazione solida presso gli appassionati di auto JDM grazie alla disponibilità di trazione integrale e a una capacità di carico superiore alla media. Questo ha alimentato un mercato di importazioni parallele in paesi come Australia, Nuova Zelanda, Russia e diverse nazioni sudamericane, dove gli esemplari vengono spesso convertiti a guida a sinistra. Per chi valuta l'acquisto di un esemplare importato è opportuno considerare l'assenza di una rete di assistenza ufficiale locale e la maggiore difficoltà nel reperire ricambi originali rispetto a un modello venduto regolarmente sul mercato di destinazione.









