Le origini: l'erede della Platz
La Belta nasce per raccogliere l'eredità della Platz, berlina che Toyota produceva dal 1999, e viene costruita sulla stessa base tecnica della seconda generazione della Vitz. Rispetto alla progenitrice, la nuova berlina cresce nelle dimensioni e guadagna un passo più lungo, con l'obiettivo dichiarato di offrire uno spazio interno paragonabile a quello di una Corolla dell'epoca.
- Debutto: 28 novembre 2005 sul mercato giapponese, nei concessionari Toyopet
- Base tecnica: pianale condiviso con la Vitz di seconda generazione
- Filosofia: priorità ad abitabilità posteriore, capacità del bagagliaio e consumi contenuti
Motorizzazioni
Benzina, da 1.0 a 1.6 litri
Motori e meccanica
La gamma motori giapponese comprendeva un tre cilindri 1.0 litri e due varianti del quattro cilindri 1.3 litri, una per la trazione anteriore e una, con potenza leggermente superiore, abbinata alla trazione integrale. Nei mercati di esportazione la dotazione motoristica si ampliava con unità da 1.5 e, in Cina, fino a 1.6 litri.
- 1.0 litri 3 cilindri: circa 71 CV, per le versioni base giapponesi
- 1.3 litri 4 cilindri: circa 86-87 CV, disponibile a trazione anteriore o integrale
- 1.5 litri 4 cilindri: circa 107-109 CV, motorizzazione principale nei mercati export
- 1.6 litri Dual VVT-i: riservato al mercato cinese
Ai cambi manuali a 5 rapporti si affiancavano soluzioni automatiche a 4 marce e, sulle versioni a trazione anteriore, il cambio a variazione continua Super CVT-i.
Anni di produzione
2005-2012 in Giappone, esportazioni fino al 2016
Un'auto dai molti nomi nel mondo
Pur nascendo come modello pensato principalmente per il mercato interno giapponese, la Belta viene esportata su larga scala cambiando denominazione a seconda dell'area geografica. In Nord America, Australia e Nuova Zelanda viene proposta come Yaris sedan, mentre in Cina e in gran parte del sud-est asiatico assume il nome Vios; una versione dedicata al servizio taxi in Indonesia viene invece commercializzata come Limo. Complessivamente la produzione giapponese e quella asiatica superano insieme il milione di unità ciascuna.
Il ritorno del nome nel 2021
A distanza di anni dalla fine della produzione originale, Toyota decide di riutilizzare il nome Belta per un prodotto nato in un contesto completamente diverso. Dal novembre 2021 il badge Belta viene infatti applicato a una versione ribattezzata della Suzuki Ciaz, berlina di origine indiana costruita da Maruti Suzuki, destinata ad alcuni mercati africani come Egitto, Uganda e Kenya in sostituzione della precedente Yaris sedan di generazione XP150.









