Il progetto Zero: un'auto elettrica nata nella Motor Valley
La TAZZARI Zero rappresenta il primo grande risultato del know-how del gruppo emiliano applicato alla mobilità elettrica. L'azienda, attiva da decenni nella fusione dell'alluminio e nelle lavorazioni meccaniche per il settore automotive, decide a metà degli anni Duemila di mettere questa competenza al servizio di un'auto a zero emissioni pensata e costruita interamente a Imola.
Il risultato è una vettura leggera, con telaio e carrozzeria realizzati in alluminio, capace di distinguersi per un peso contenuto rispetto alla media delle elettriche del suo tempo.
Potenza
Da 13 a 15 kW (18-20 CV) a seconda della versione
Motore, batteria e prestazioni
La Zero monta un motore elettrico asincrono trifase posizionato in posizione centrale-posteriore, che aziona le ruote posteriori. A seconda della versione la potenza varia tra 13 e 15 kW, corrispondenti a 18-20 CV, con una coppia massima di 150 Nm disponibile fin dai bassi regimi, come tipico dei motori elettrici.
- Accelerazione da 0 a 50 km/h in meno di 5 secondi
- Velocità massima di circa 100 km/h
- Batterie agli ioni di litio (chimica al litio-ferro-fosfato nelle prime versioni)
- Autonomia dichiarata fino a 140 km in condizioni normali, estendibile fino a 200 km in modalità Economy
La ricarica può avvenire tramite una comune presa domestica in circa 9 ore, oppure sfruttando un caricabatteria opzionale Multifast che riduce i tempi a circa 5 ore. Con il caricatore Superfast trifase da 380V è possibile raggiungere l'80% della carica in meno di un'ora.
Velocità massima
Circa 100 km/h
Dimensioni, abitabilità e omologazioni
Con una lunghezza di circa 2,88 metri, una larghezza di 1,56 metri e un'altezza di circa 1,42 metri, la Zero è pensata per muoversi con agilità negli spazi ristretti delle città. L'abitacolo ospita due persone, con un vano di carico che varia da circa 180 litri fino a oltre 400 litri nelle versioni più capienti.
Una particolarità della Zero riguarda le diverse categorie di omologazione adottate nel tempo: alcune versioni sono state immatricolate come quadricicli pesanti (categoria L6e o L7e), guidabili anche con patenti dedicate a partire dai 16 anni, mentre la variante EM1 ha ottenuto l'omologazione come autovettura di categoria M1, che ne consente l'uso anche su strade extraurbane e tangenziali.
Autonomia dichiarata
Fino a 140-200 km a seconda della modalità di guida
Versioni e allestimenti nel tempo
Nel corso della sua commercializzazione la gamma Zero si è articolata in diverse varianti, aggiornate progressivamente nella gestione elettronica dell'energia e nella dotazione di serie:
- Zero Junior: la versione d'accesso, con potenza più contenuta
- Zero EM2 Space: allestimento con motore da 20 CV, sistema di recupero dell'energia in frenata e maggiore capacità di carico
- Zero EM1: la versione più potente, con omologazione come autovettura M1
Nel 2011, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, è stata presentata anche una versione Speedster a cielo aperto, con capote rimovibile e roll bar rinforzato.
Anni di produzione
Dal 2009 (debutto) al 2022, poi evoluta nella nuova gamma Zero
Mercato dell'usato e affidabilità
Trattandosi di un'auto prodotta in piccola serie, la Zero non è diffusissima sul mercato dell'usato e gli annunci disponibili sono relativamente pochi, con quotazioni molto variabili in base a chilometraggio, anno di immatricolazione e stato delle batterie.
Le testimonianze di alcuni proprietari di lunga data descrivono un pacco batterie capace di reggere bene l'uso quotidiano anche dopo molti anni e decine di migliaia di chilometri, con costi di ricarica molto contenuti. Gli interventi di manutenzione più comuni segnalati riguardano aggiornamenti software e occasionali problemi ai sensori di corrente o al sistema di gestione della batteria.

