Motore, telaio e comportamento su strada
La Zero EM2 monta un motore elettrico asincrono trifase posizionato in posizione centrale-posteriore, da 13 kW (equivalenti a circa 18 CV) e una coppia di 150 Nm erogata fin dai bassi regimi, come tipico delle propulsioni elettriche. Lo scatto da 0 a 50 km/h avviene in meno di 5 secondi, mentre la velocità massima si attesta intorno ai 100 km/h.
Il telaio, realizzato in alluminio e acciaio con incollaggi di derivazione aerospaziale, mantiene un peso contenuto di circa 542 kg, favorendo l'agilità tipica delle vetture a trazione posteriore con motore centrale. Alla guida sono disponibili quattro modalità, Race, Standard, Rain ed Economy, che modulano la risposta dell'acceleratore e la gestione dell'energia in base alle esigenze del momento.
Potenza
13 kW (18 CV)
Batteria, autonomia e ricarica
La dotazione di serie prevede un pacco batterie agli ioni di litio da 13 kWh, sostituibile a richiesta con un'unità da 15 kWh. Con la batteria maggiorata, l'autonomia dichiarata in modalità Economy raggiunge i 200 km, un valore che si riduce sensibilmente utilizzando le modalità di guida più performanti.
- Ricarica standard da presa domestica: circa 9 ore per il pieno
- Caricatore opzionale Multifast: circa 5 ore
- Colonnina Superfast da 380V: fino all'80% in meno di un'ora
Velocità massima
100 km/h
Dimensioni, abitabilità e dotazioni
Lunga 2,89 metri e larga circa 1,50 metri, la Zero EM2 nella versione Space adotta una carrozzeria a due volumi in stile shooting brake, che permette di ricavare oltre 400 litri di vano di carico: un valore fuori scala per il segmento delle city car elettriche compatte.
Tra gli equipaggiamenti di serie figurano alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, volante rivestito in pelle, specchietti a regolazione elettrica, immobilizer, cerchi in lega da 15 pollici e un sistema di infotainment con schermo touch da 7 pollici, oltre a porta USB e lunotto termico.
Autonomia dichiarata
Fino a 200 km (modalità Economy)
Usato e affidabilità: cosa sapere prima dell'acquisto
La Zero EM2 nasce come evoluzione della precedente EM1, con un'omologazione come autovettura di categoria M1, diversa dal quadriciclo leggero delle prime Zero, e una gestione dell'energia più raffinata. È rimasta in produzione per diversi anni ed è tuttora presente, insieme ai modelli più recenti della gamma, nel configuratore ufficiale del marchio.
Trattandosi di una produzione di nicchia, il mercato dell'usato è limitato: le quotazioni tendono a essere piuttosto stabili nel tempo, ma la rete di assistenza è meno capillare rispetto ai grandi costruttori generalisti. Alcuni proprietari segnalano inoltre la necessità di una manutenzione più attenta e frequente rispetto a una comune elettrica di serie, un aspetto da verificare con cura prima di acquistare un esemplare usato.