Dalla Sierra indiana al debutto europeo
La storia della Tata Sport comincia in India, dove nel 1991 debutta la Tata Sierra, il primo SUV interamente progettato e costruito localmente da Tata Motors, costruito sul pianale del pickup Telcoline.
Forte del buon riscontro ottenuto in patria, Tata decide di tentare l'espansione in Europa a partire dal 1994, proponendo il modello con denominazioni diverse a seconda del mercato: in Italia, Spagna, Francia e Germania viene commercializzato come Tata Sport (o Tata Telcosport), mentre nel Regno Unito assume il nome di Tata Gurkha.
Anni di vendita in Italia
1997-2000
Motori e allestimenti
In Italia il listino della Tata Sport, attivo dal 1997 al 2000, ha proposto quattro varianti, tutte con motore diesel 2.0 litri:
- Sport 2.0 D: diesel aspirato da 63 CV, trazione posteriore
- Sport 2.0 TD: turbodiesel da 87 CV, trazione posteriore
- Sport 2.0 TD 4x4: turbodiesel da 87 CV con trazione integrale, introdotta nell'aprile 1998
- Sport 2.0 TD 4x4 Orciari: allestimento speciale con carrozzeria bicolore e dotazioni extra
Il cambio era manuale a 5 rapporti su tutte le versioni. Nel 1997 il modello ha ricevuto un aggiornamento estetico con fari rivisti, cofano allungato e un nuovo paraurti posteriore in metallo.
Modello di origine
Tata Sierra (India, dal 1991)
Design e abitabilità
La carrozzeria a 3 porte della Tata Sport si distingueva per i grandi vetri posteriori fissi, in stile "alpine", e per la ruota di scorta montata esternamente sul portellone posteriore. L'accesso ai sedili posteriori avveniva ribaltando lo schienale del sedile anteriore lato passeggero.
L'abitabilità era limitata a 4 posti, ma il bagagliaio si distingueva per la generosa capacità, fino a 1.100 litri con i sedili posteriori reclinati.
Trazione
Posteriore o integrale (4x4 dal 1998)
La versione Orciari e il mercato dell'usato
Un capitolo particolare della storia italiana della Tata Sport è legato alla versione Orciari, un allestimento esclusivo per il mercato nazionale, curato dall'omonimo preparatore italiano, che aggiungeva carrozzeria bicolore, barre portatutto sul tetto e finiture interne più curate.
Oggi la Tata Sport è un modello raro sul mercato dell'usato italiano: la sua rapida uscita di listino, già nel 2000, e la ridotta rete di assistenza del marchio in Europa rendono la ricerca di ricambi più complessa rispetto ai fuoristrada giapponesi coevi.