Scheda modello

Tata Safari

La Tata Safari è il SUV di punta della casa indiana, un modello che dal 1998 accompagna la crescita di Tata Motors passando da rude fuoristrada a longheroni a moderno crossover a sette posti costruito su base tecnica condivisa con la Harrier.

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Perché sì

  • Assetto solido e ben ammortizzato, eredità della base tecnica di derivazione Land Rover
  • Abitacolo spazioso con configurazioni a 6 o 7 posti e bagagliaio modulabile
  • Dotazione di sicurezza elevata, con 5 stelle Global NCAP e Bharat NCAP ottenute nel 2023
  • Ampia scelta di motorizzazioni, tra turbodiesel Kryotec e turbobenzina Hyperion introdotto nel 2026
  • Buon rapporto tra dimensioni, equipaggiamento tecnologico e posizionamento di prezzo sul mercato indiano

Da valutare

  • Il turbodiesel resta poco raffinato ai bassi regimi, con vibrazioni percepibili in accelerazione decisa
  • I sistemi di guida assistita avanzati sono riservati solo agli allestimenti più ricchi
  • La generazione attuale non offre ancora una versione a trazione integrale
  • Sui primi esemplari della prima generazione insonorizzazione e qualità di assemblaggio erano un punto debole

In sintesi

Segmento
SUV di grandi dimensioni
Carrozzeria
SUV a 5 porte, 6 o 7 posti
Anni di produzione
Dal 1998, in produzione (due generazioni)
Generazioni
2 (più il restyling Safari Storme del 2012)
Motori attuali
Turbodiesel 2.0 Kryotec; turbobenzina 1.5 Hyperion
Trazione
Anteriore a base FWD (generazione attuale)
Piattaforma
OMEGARC, derivata dalla base D8 di Land Rover, condivisa con Tata Harrier
Mercato principale
India

Presentata nel 1998, la Safari è stata il primo SUV a trazione integrale sviluppato interamente in India e per anni ha rappresentato il vertice della gamma Tata, unendo un robusto telaio a longheroni a un abitacolo pensato per sette occupanti. Dopo un lungo ciclo di evoluzioni meccaniche, culminato nel profondo restyling Storme del 2012, il nome è stato rilanciato nel gennaio 2021 su una base completamente nuova, di tipo monoscocca e derivata dalla piattaforma D8 di Land Rover, condivisa con la Tata Harrier. Da allora la Safari è stata più volte aggiornata, fino al restyling del 2023 e all'arrivo, nel 2026, di una motorizzazione a benzina accanto allo storico turbodiesel.

Dal fuoristrada a longheroni al crossover monoscocca

La prima Safari, lanciata nel 1998, nasceva come un vero fuoristrada: telaio a longheroni, trazione integrale inseribile e una terza fila di sedili pieghevole per portare a sette il numero dei posti. Nel corso degli anni Duemila il modello è stato più volte affinato nella meccanica e nell'estetica, fino al cambio di rotta più radicale, presentato nel 2012 e commercializzato come Safari Storme: un restyling profondo che rinnovava frontale, paraurti e gruppi ottici e che ha accompagnato il modello fino alla fine del decennio.

Nel gennaio 2021 il nome Safari è stato riproposto su un'auto completamente diversa: un crossover a struttura monoscocca costruito sulla piattaforma OMEGARC, evoluzione della base D8 di Land Rover, condivisa con la Tata Harrier. Il passaggio ha segnato l'abbandono dell'impostazione da fuoristrada puro a favore di un SUV più orientato all'uso stradale, con un design che unisce il richiamo alla montagna del Safari originale a un linguaggio stilistico molto più moderno.

Anni di produzione

Dal 1998, in produzione (due generazioni)

Motori: dal turbodiesel Peugeot al Kryotec e all'Hyperion benzina

La Safari di prima generazione ha debuttato con un turbodiesel 2.0 litri di derivazione Peugeot da 87 CV, poi affiancato nel 2005 da un diesel common rail 3.0 Dicor da 116 CV e 300 Nm derivato dal veicolo commerciale Tata 407, e in seguito da varianti 2.2 Dicor di origine PSA destinate anche ai mercati di esportazione. Con la Safari Storme è arrivato il 2.2 Varicor da 150 CV, poi potenziato nel 2015 nella versione Varicor 400 con 156 CV e 400 Nm di coppia.

La seconda generazione, invece, è stata proposta fin dal lancio con il turbodiesel 2.0 Kryotec, lo stesso propulsore montato sulla Harrier, oggi accreditato di 170 CV e 350 Nm e abbinato a cambio manuale o automatico, entrambi a 6 rapporti. Nel 2026 la gamma si è arricchita con il turbobenzina 1.5 Hyperion, sviluppato internamente da Tata, che eroga anch'esso 170 CV insieme a 280 Nm di coppia, offerto con cambio manuale a 6 marce o automatico a convertitore di coppia.

Generazioni

2 (più il restyling Safari Storme del 2012)

Dimensioni, spazio e capacità di carico

La Safari attuale misura circa 4,66 metri di lunghezza, 1,89 metri di larghezza e 1,79 metri di altezza, con un passo di 2,74 metri che consente un abitacolo generoso su tre file. Il bagagliaio, a seconda del metodo di misurazione, va da circa 447 a 750 litri con la terza fila ripiegata, fino a oltre 900 litri abbattendo anche la seconda fila. Il modello è disponibile sia in configurazione a 7 posti tradizionale, sia a 6 posti con sedili capitano nella seconda fila sugli allestimenti superiori.

Sicurezza, tecnologia e restyling più recenti

Il restyling di ottobre 2023 ha aggiornato il frontale con luci diurne a LED a tutta larghezza e indicatori di direzione sequenziali, oltre a rivedere i paraurti e i gruppi ottici posteriori, mentre l'offerta di infotainment è cresciuta fino a schermi da 10,25 e 14,5 pollici a seconda dell'allestimento. Sul fronte sicurezza, la Safari ha ottenuto le 5 stelle sia nei test Global NCAP sia in quelli Bharat NCAP condotti nel 2023, un risultato che l'accomuna alla Harrier con cui condivide la piattaforma.

  • Sistemi di assistenza alla guida (ADAS) disponibili sugli allestimenti superiori
  • Fino a 6 airbag, controllo elettronico di stabilità e hill descent control
  • Modalità di guida multiple e, sugli allestimenti top, modalità terreno dedicate

Le generazioni della Safari

28anni di storia

1998—201214 anni

Prima generazione

Debutta nel 1998 come SUV a telaio separato con trazione integrale e terza fila pieghevole, primo del suo genere sviluppato interamente in India. Nel tempo la gamma motori si amplia dal turbodiesel 2.0 iniziale al common rail 3.0 Dicor introdotto nel 2005, fino alle varianti 2.2 Dicor destinate anche all'esportazione in Europa.

2012—20197 anni

Safari Storme

Restyling profondo presentato nel 2012 con frontale, paraurti e gruppi ottici rinnovati e oltre cento modifiche rispetto al modello precedente. Monta il turbodiesel 2.2 Varicor, portato nel 2015 a 156 CV e 400 Nm nella versione Varicor 400, e viene adottato anche da Esercito indiano, forze di sicurezza di confine ed enti governativi di altri paesi.

2021—20232 anni

Seconda generazione

Lanciata nel gennaio 2021, abbandona il telaio a longheroni per una struttura monoscocca costruita sulla piattaforma OMEGARC di derivazione Land Rover, condivisa con la Tata Harrier. Debutta con il turbodiesel 2.0 Kryotec e configurazioni a 6 o 7 posti.

2023—20263 anni

Facelift e motorizzazione benzina

Il restyling di ottobre 2023 rinnova il frontale con luci a LED a tutta larghezza e aggiorna la dotazione tecnologica. Nel 2026 la gamma introduce il turbobenzina 1.5 Hyperion da 170 CV accanto al diesel Kryotec, insieme a un nuovo allestimento di vertice con schermo touch di maggiori dimensioni e impianto audio premium.

Domande frequenti sulla Safari

Che tipo di veicolo è la Tata Safari?

È un SUV di grandi dimensioni prodotto da Tata Motors dal 1998, oggi giunto alla sua seconda generazione in versione crossover a struttura monoscocca con configurazione a 6 o 7 posti.

Quante generazioni ha avuto la Tata Safari?

Due generazioni principali: la prima dal 1998 al 2012, poi profondamente rivista come Safari Storme fino al 2019, e la seconda a partire dal gennaio 2021, tuttora in produzione.

Con quale modello Tata condivide la piattaforma la Safari attuale?

Condivide la piattaforma OMEGARC, derivata dalla base D8 di Land Rover, con la Tata Harrier, di cui riprende meccanica, motori e gran parte dell'impianto tecnico.

Che motori monta la Tata Safari di seconda generazione?

Il turbodiesel 2.0 Kryotec da 170 CV e 350 Nm, presente dal lancio, affiancato dal 2026 dal turbobenzina 1.5 Hyperion, anch'esso da 170 CV, con 280 Nm di coppia.

La Tata Safari è disponibile con trazione integrale?

La generazione attuale è basata su un layout a trazione anteriore e non prevede, ad oggi, una variante a trazione integrale, a differenza della prima generazione che era invece un 4x4 a telaio separato.

Quanti posti ha la Tata Safari?

È proposta in configurazione a 7 posti su tre file di sedili, oppure a 6 posti con sedili capitano singoli nella seconda fila sugli allestimenti superiori.

Fonti

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