Design e posizionamento
Tata Harrier nasce per colmare lo spazio tra il compatto Nexon e il più grande Safari, proponendo un SUV dal frontale imponente, caratterizzato da una griglia a sviluppo orizzontale e da gruppi ottici sottili a LED collocati in alto, con i proiettori principali integrati più in basso nel paraurti. Il profilo laterale mostra montanti posteriori inclinati e finestrini che si assottigliano verso la coda, mentre il posteriore adotta fanali orizzontali uniti da una barra luminosa, soluzione che negli aggiornamenti più recenti include animazioni di benvenuto e congedo.
- Frontale con griglia a sviluppo orizzontale e firma luminosa a LED
- Montanti posteriori inclinati per un profilo dinamico
- Barra luminosa posteriore con animazioni di benvenuto/congedo negli allestimenti aggiornati
Bagagliaio
Fino a 810 litri con divano posteriore abbattuto
Motorizzazioni e meccanica
Per gran parte del suo ciclo commerciale Harrier è stata proposta esclusivamente con il motore diesel 2.0 Kryotec, un quattro cilindri turbo che all'esordio erogava 140 CV e 350 Nm, salito successivamente a 170 CV con l'aggiornamento del 2020, anno in cui è stato introdotto anche il cambio automatico a 6 rapporti accanto al manuale a 6 marce. Solo con il restyling più recente la gamma si è arricchita di un motore a benzina 1.5 turbo a iniezione diretta, denominato Hyperion, pensato per i mercati in cui la domanda di diesel è in calo. La base tecnica OmegaArc, derivata dalla piattaforma D8 utilizzata da modelli Jaguar Land Rover come Discovery Sport ed E-Pace, resta il tratto distintivo del modello sotto il profilo dell'ingegneria.
Anni di produzione
Dal 2019 (produzione dall'ottobre 2018)
Harrier.ev, la versione a batteria
Nel giugno 2025 Tata ha lanciato Harrier.ev, la declinazione elettrica del SUV, costruita non più sulla piattaforma OmegaArc ma su un'architettura dedicata denominata acti.ev Plus. Il modello è disponibile con batterie LFP da 65 o 75 kWh, configurazione a trazione posteriore singola o a doppio motore con trazione integrale (QWD), quest'ultima capace di erogare complessivamente oltre 390 CV e 504 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h dichiarato in 6,3 secondi in modalità Boost. L'autonomia dichiarata secondo il ciclo di omologazione indiano arriva fino a 627 km per la configurazione con batteria maggiore, mentre la ricarica rapida in corrente continua consente di recuperare circa 250 km in 15 minuti.
Sicurezza e dotazioni
Con l'aggiornamento del 2023 Harrier ha ricevuto una revisione tecnologica importante, che comprende un nuovo touchscreen da 10,25 pollici, un quadro strumenti digitale, la telecamera a 360 gradi e un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) prima assenti dalla gamma. Il modello ha ottenuto la valutazione massima di 5 stelle sia nei crash test Bharat NCAP, il protocollo di valutazione indiano, sia in quelli Global NCAP, sia per la protezione degli occupanti adulti sia per quella dei bambini.
- Touchscreen 10,25 pollici e quadro strumenti digitale
- Telecamera a 360 gradi e pacchetto ADAS negli allestimenti aggiornati
- 5 stelle Bharat NCAP e Global NCAP