Motori: diesel Lombardini ed elettrico
La Domino monta due tipi di motorizzazione, entrambe tarate per rientrare nei limiti di potenza previsti per i quadricicli leggeri senza patente.
- Diesel 505 cc: bicilindrico in linea di produzione Lombardini, eroga 4 kW (5 CV) a 3.000 giri/min con 15 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a variazione continua e serbatoio da 15 litri.
- Elettrico: eroga anch'esso 4 kW (5 CV), a un regime più elevato (3.640 giri/min), ma comporta un peso a vuoto molto superiore per via delle batterie, che porta la massa in ordine di marcia da 425 a 730 kg.
In entrambi i casi la velocità massima omologata è di 45 km/h, il tetto previsto per questa categoria di veicoli.
Motorizzazioni
Diesel 505 cc Lombardini 2 cilindri; elettrico
Dimensioni, carrozzeria e allestimenti
Con una lunghezza di 295 cm, una larghezza di 139-140 cm e un passo di soli 117 cm, la Domino rientra nella fascia più compatta dei quadricicli leggeri italiani. È stata commercializzata in due configurazioni principali documentate nei listini dell'epoca:
- una versione Autocarro cabinato a due posti, proposta nelle varianti TE e TC, pensata per piccole consegne e attività commerciali in ambito urbano;
- la versione Elettrico, con la stessa impostazione di carrozzeria ma motorizzazione a batterie.
Le due porte e l'abitacolo per 2 persone completano una scheda tecnica coerente con l'uso previsto: spostamenti brevi in ambito cittadino, più che percorrenze extraurbane.
Potenza
4 kW (5 CV)
Prezzi e mercato dell'usato
Ai tempi della commercializzazione, la Domino diesel in versione Autocarro TE partiva da circa 7.274 euro, saliti a circa 7.923 euro per la successiva variante TC. La versione Elettrico, più recente e con un impianto a batterie più costoso, veniva proposta a circa 10.700 euro.
Oggi la Domino si trova sul mercato dell'usato solo occasionalmente, tramite annunci di privati o rivenditori specializzati in minicar, spesso insieme ad altri modelli Tasso e Italcar con cui condivide meccanica e ricambi.