Scheda modello

Tasso C1DM

La Tasso C1DM è la sigla tecnico-omologativa della versione diesel del quadriciclo leggero prodotto dalla piccola casa abruzzese Tasso tra fine anni Novanta e metà anni Duemila. Basata sulla stessa piattaforma dei modelli Bingo e King, è una microcar monoposto per chi non ha la patente B, con motore bicilindrico da 505 cm³ e velocità massima di 45 km/h.

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Perché sì

  • Si guida con la sola patente AM, senza bisogno del patentino B
  • Consumi di carburante molto contenuti, tipici di un piccolo diesel bicilindrico da 505 cm³
  • Ingombri ridottissimi, circa 2,5 metri di lunghezza, che semplificano parcheggio e manovre in città
  • Prezzi di listino e dell'usato storicamente accessibili rispetto a una city car tradizionale

Da valutare

  • Prestazioni molto limitate, con velocità massima di 45 km/h e accelerazione lenta
  • Vibrazioni e rumorosità del piccolo motore diesel, segnalate da diversi proprietari
  • Un solo posto disponibile, meno pratico di altri quadricicli Tasso a due posti come la Domino
  • Rete di assistenza e ricambi originali ormai ridotta, trattandosi di un marchio non più operativo dalla metà degli anni Duemila

In sintesi

Segmento
Quadriciclo leggero (auto senza patente)
Carrozzeria
Berlina compatta a 2/3 porte, 1 posto
Motore
Bicilindrico diesel, 505 cm³
Potenza
4 kW (5 CV) a 3.100 giri/min
Coppia massima
15 Nm
Velocità massima
45 km/h
Trasmissione
Variatore continuo automatico (CVT), trazione anteriore
Peso a vuoto
Circa 440 kg
Dimensioni (L x L x H)
253 x 143 x 154 cm
Passo
177 cm

Tasso nasce alla fine degli anni Novanta ad Atessa, in provincia di Chieti, come piccolo costruttore specializzato nei quadricicli leggeri, le cosiddette auto senza patente pensate per la mobilità cittadina di chi non possiede la patente B. Come molti operatori italiani di questa nicchia, Tasso condivideva pianali, motori e rete di assistenza con il vicino marchio Italcar, secondo una prassi comune tra i piccoli costruttori di minicar dell'epoca. All'interno della gamma, la sigla C1DM identifica la variante diesel del quadriciclo di punta della casa, prodotto con la stessa meccanica anche sotto i nomi commerciali Bingo e King e, in versione a batteria, con la sigla gemella C1E. L'attività del marchio si è conclusa a metà degli anni Duemila, lasciando sul mercato dell'usato un numero limitato di esemplari, oggi sostenuti soprattutto da una rete di ricambisti specializzati in minicar.

Cos'è la sigla C1DM e da dove arriva

C1DM non è un nome commerciale ma una sigla tecnica di omologazione. Nella gamma Tasso convivevano infatti quattro codici molto simili tra loro: C1D, C1DB, C1DM e C1E, riferiti alla stessa base meccanica proposta con motorizzazioni e allestimenti diversi.

  • C1D e le sue varianti C1DB/C1DM indicano le versioni a gasolio del quadriciclo
  • C1E identifica invece la declinazione elettrica dello stesso veicolo

Questa piattaforma è quella su cui la casa costruiva i modelli venduti al pubblico con i nomi Bingo e King, entrambi monoposto con le stesse quote di ingombro e la stessa meccanica di base: la differenza tra i due era essenzialmente di allestimento e finiture, non di sostanza tecnica.

Potenza

4 kW (5 CV) a 3.100 giri/min

Motore e prestazioni: la meccanica di un quadriciclo leggero

Sotto il cofano della C1DM lavora un piccolo motore diesel bicilindrico da 505 cm³, capace di 4 kW (5 CV) a 3.100 giri al minuto e 15 Nm di coppia massima. Numeri coerenti con la categoria dei quadricicli leggeri, pensati non per le prestazioni ma per la massima economia di esercizio in ambito urbano.

La trasmissione è un variatore continuo automatico (CVT) abbinato alla trazione anteriore, mentre la velocità massima è limitata per omologazione a 45 km/h. I consumi, tipici di questi propulsori diesel di piccola cilindrata, restano molto contenuti, uno dei motivi per cui questi veicoli venivano scelti come alternativa economica all'auto tradizionale in città.

Velocità massima

45 km/h

Dimensioni e abitabilità in città

La C1DM condivide con Bingo e King ingombri estremamente compatti: 253 cm di lunghezza, 143 cm di larghezza e 154 cm di altezza, con un passo di 177 cm. Il posto guida è unico, senza possibilità di trasportare passeggeri, una scelta che privilegia la manovrabilità e la facilità di parcheggio rispetto alla praticità di trasporto.

Per chi cercava un quadriciclo Tasso a due posti la scelta ricadeva su un altro modello della gamma, la Domino, con carrozzeria e quote diverse rispetto alla famiglia C1D.

Affidabilità, difetti noti e mercato dell'usato

Trattandosi di un veicolo semplice e meccanicamente essenziale, la C1DM non presenta particolari criticità elettroniche, ma alcuni proprietari segnalano vibrazioni percepibili dovute al movimento del piccolo blocco motore e, negli esemplari più vecchi, problemi di ricarica della batteria imputabili alla dinamo originale.

Essendo un marchio non più operativo dalla metà degli anni Duemila, oggi la reperibilità dei ricambi originali è complicata: il supporto sul mercato arriva principalmente da rivenditori specializzati in ricambi per minicar e microcar, che coprono anche i modelli Tasso imparentati come Bingo e King. Sul mercato dell'usato le quotazioni storiche di listino per questa fascia di modelli Tasso oscillavano orientativamente tra i 7.500 e i 13.000 euro, in base ad allestimento e motorizzazione.

Le generazioni della C1DM

  • Debutto della gamma a gasolio (dal 2000 circa) — Prima proposta del quadriciclo diesel bicilindrico 505 cm³, con codice C1D/C1DM, venduto con i nomi commerciali Bingo e King in allestimenti base.
  • Allestimenti aggiornati, es. Bingo TC (2002) — Evoluzione degli allestimenti con dotazioni di comfort aggiuntive come alzacristalli elettrici e climatizzazione, mantenendo invariata la meccanica diesel C1DM.
  • Variante elettrica C1E (2005-2006) — Verso la fine dell'attività del marchio viene proposta la declinazione a batteria della stessa piattaforma, più pesante per il peso degli accumulatori ma priva di emissioni allo scarico.

Domande frequenti sulla C1DM

Che patente serve per guidare la Tasso C1DM?

Essendo un quadriciclo leggero, per guidarla è sufficiente la patente AM (il patentino), senza necessità della patente B.

Qual è la velocità massima della Tasso C1DM?

La velocità massima omologata è di 45 km/h, in linea con i limiti previsti per i quadricicli leggeri.

Che motore monta la Tasso C1DM?

Un motore diesel bicilindrico da 505 cm³ con potenza di 4 kW (5 CV) a 3.100 giri/min, abbinato a un cambio automatico a variatore continuo. Nella stessa gamma era disponibile anche una versione elettrica, siglata C1E.

Quanti posti ha la Tasso C1DM?

È un veicolo monoposto: chi cercava due posti tra i modelli Tasso doveva orientarsi sulla Domino, dotata di carrozzeria e dimensioni diverse.

È facile trovare una Tasso C1DM usata e i relativi ricambi?

Sul mercato dell'usato se ne trovano esemplari sporadici a prezzi contenuti, ma essendo un marchio cessato a metà anni Duemila i ricambi originali sono scarsi: il supporto arriva principalmente da rivenditori specializzati in componenti per minicar e microcar.

Fonti

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