Scheda modello

Tasso C1DB

La Tasso C1DB è un quadriciclo leggero, la classica auto senza patente, prodotta nei primi anni Duemila dal piccolo costruttore abruzzese Tasso: un mezzo semplice ed economico, pensato per la mobilità urbana e per un piccolo uso commerciale.

Assistente Carzaa AIQuale C1DB fa per te?

Chiedi all'AI se la C1DB — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Vano di carico tra i più capienti della categoria, utile anche per un piccolo impiego commerciale
  • Consumi molto contenuti, tipici dei piccoli motori diesel di questa cilindrata
  • Ingombri ridottissimi, comodi per la sosta e la circolazione nei centri storici
  • Meccanica semplice, con componenti diffusi anche su altri modelli dello stesso segmento
  • Ricambi ancora reperibili oggi grazie a rivenditori specializzati in minicar

Da valutare

  • Potenza minima e velocità massima limitata a 45 km/h, adatta solo a percorsi urbani
  • Segnalati nel tempo problemi di vibrazioni del motore e conseguenti cedimenti meccanici
  • Criticità note su dinamo/alternatore, raffreddamento e pompa dei freni negli esemplari più vecchi
  • Marchio che ha cessato l'attività da tempo, quindi nessuna assistenza ufficiale diretta
  • Abitacolo a un solo posto, pensato più per l'uso pratico che per il trasporto passeggeri

In sintesi

Segmento
Quadriciclo leggero (auto senza patente)
Costruttore
Tasso Engineering, Atessa (Chieti)
Carrozzeria
3 porte, 1 posto, con vano di carico
Motore
Diesel 2 cilindri, 505 cm³
Potenza
4 kW (5 CV) a 3.100 giri/min
Velocità massima
45 km/h
Cambio
Automatico a variazione continua, trazione anteriore
Dimensioni
253 x 143 x 154 cm (lung. x largh. x alt.)
Massa in ordine di marcia
440 kg
Anni di produzione
Dai primi anni Duemila fino al 2005

Tasso nasce nel 1998 ad Atessa, in provincia di Chieti, come piccola realtà industriale attiva nel segmento dei quadricicli leggeri, le auto senza patente. Come molti costruttori italiani di minicar di quegli anni, Tasso condivideva pianali, motori e reti di vendita e assistenza con altri operatori dello stesso territorio, in particolare con Italcar. Non puntava su grandi volumi né su innovazioni radicali, ma su veicoli compatti ed economici, con motorizzazioni diesel, benzina ed elettriche di uso comune nel settore. La produzione si è protratta fino a metà anni Duemila, quando l'attività del marchio si è progressivamente esaurita.

Chi era Tasso: una piccola storia industriale abruzzese

Tasso Engineering nasce alla fine degli anni Novanta ad Atessa, nel cuore della Val di Sangro, un'area industriale abruzzese storicamente legata alla componentistica automotive. Il marchio si inserisce nel piccolo ma vivace mondo dei costruttori italiani di quadricicli leggeri, condividendo pianali, motori e reti di vendita e assistenza con altri operatori dello stesso territorio, in particolare con Italcar.

Come gran parte dei produttori di questa nicchia, Tasso non cercava grandi volumi né innovazioni radicali, ma proponeva una gamma di veicoli compatti ed economici, con motorizzazioni diesel, benzina ed elettriche di uso comune nel settore. La produzione si è protratta fino a metà anni Duemila, quando l'attività del marchio si è progressivamente esaurita.

Potenza

4 kW (5 CV) a 3.100 giri/min

Motore e meccanica della C1DB

La sigla C1DB identifica la versione diesel della gamma compatta di Tasso, riconoscibile per un piccolo bicilindrico di 505 cm³ capace di appena 4 kW, pari a circa 5 CV, erogati a 3.100 giri al minuto, con una coppia massima di circa 15 Nm. Numeri minimi, coerenti con i limiti di legge della categoria dei quadricicli leggeri, che si traducono in una velocità massima di 45 km/h.

  • Trazione anteriore con cambio automatico a variazione continua
  • Sospensioni indipendenti su entrambi gli assi
  • Freni a disco all'anteriore e a tamburo al posteriore
  • Serbatoio carburante da 15 litri

I consumi, dichiarati all'epoca, si attestavano su valori molto contenuti nell'uso urbano a bassa velocità, coerenti con la vocazione del mezzo: percorrere brevi tragitti cittadini spendendo il meno possibile.

Velocità massima

45 km/h

Dimensioni e utilizzo quotidiano

Con una lunghezza di 253 cm, una larghezza di 143 cm e un'altezza di 154 cm, la C1DB rientra pienamente nei canoni dimensionali delle microcar, pensate per infilarsi in spazi di sosta impossibili per un'auto tradizionale. Il passo di 177 cm e la massa di 440 kg in ordine di marcia completano un quadro di leggerezza e compattezza.

La particolarità di questo allestimento è l'abitacolo a un solo posto, che lascia libero un vano posteriore piuttosto ampio per gli standard della categoria: rimuovendo il pannello posteriore, il mezzo si trasforma in un piccolo veicolo da carico, utile a chi ne faceva un uso lavorativo oltre che di semplice mobilità personale.

Anni di produzione

Dai primi anni Duemila fino al 2005

Affidabilità e mercato dell'usato oggi

Chi ha posseduto una Tasso di questa fascia segnala nel tempo alcune criticità tipiche delle microcar di produzione artigianale: vibrazioni del motore che possono portare a cedimenti meccanici, guasti a dinamo o alternatore, difficoltà di raffreddamento e usura della pompa dei freni, componente che su alcuni esemplari risulta compatibile con parti più economiche derivate da altri modelli.

Nonostante la cessazione dell'attività del marchio, in Italia esiste ancora oggi una rete di rivenditori specializzati in ricambi per minicar e microcar che trattano componentistica compatibile con i modelli Tasso, spesso condivisa con quelli Italcar. Questo mantiene in vita un piccolo mercato dell'usato, alimentato soprattutto da appassionati e da chi cerca un mezzo economico per la mobilità urbana.

Le generazioni della C1DB

  • Serie di lancio — Prima versione della gamma diesel, con equipaggiamento essenziale in linea con la vocazione economica del modello.
  • Serie aggiornata — Versione con dotazione di serie ampliata, tra cui cinture avvolgibili, faro di retromarcia e lavavetro elettrico, prodotta fino alla progressiva chiusura dell'attività del marchio.

Domande frequenti sulla C1DB

Che tipo di veicolo è la Tasso C1DB?

È un quadriciclo leggero, la categoria comunemente nota in Italia come auto senza patente, prodotta dal piccolo costruttore abruzzese Tasso Engineering tra la fine degli anni Novanta e la metà degli anni Duemila.

Che patente serve per guidarla?

Rientrando tra i quadricicli leggeri, oggi richiede almeno la patente AM, quella per i ciclomotori; in passato questi mezzi erano guidabili anche senza alcuna patente, da cui il nome popolare della categoria.

Quanto va veloce e quanto consuma la C1DB?

Il piccolo motore diesel da 505 cm³ eroga circa 4 kW, pari a 5 CV, e la velocità massima è limitata per legge a 45 km/h, con consumi molto contenuti tipici di questa categoria di veicoli.

È ancora possibile trovare ricambi per la Tasso C1DB?

Sì: pur essendo un marchio che ha cessato l'attività da tempo, diversi rivenditori italiani specializzati in minicar e microcar trattano ancora ricambi compatibili per i modelli Tasso, spesso condivisi con quelli Italcar.

Conviene comprare una Tasso C1DB usata oggi?

Può avere senso per chi cerca un mezzo economico per la mobilità urbana o per gli appassionati di microcar italiane d'epoca, tenendo però conto della potenza limitatissima, dell'assenza di assistenza ufficiale del marchio e della necessità di verificare con attenzione lo stato meccanico di esemplari ormai datati.

Fonti

C1DB verificate

Vedi gli annunci C1DB

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta C1DB nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.