Scheda modello

Subaru WRX

La Subaru WRX è la berlina sportiva a trazione integrale nata dall'esperienza rallystica del marchio giapponese: motore boxer turbo, guida grintosa e un'eredità che affonda le radici nei successi del Mondiale Rally degli anni Novanta.

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Perché sì

  • Trazione integrale simmetrica che garantisce grip e stabilità in ogni condizione
  • Motore boxer turbo con erogazione piena e sonorità distintiva
  • Impostazione di guida grintosa e diretta, apprezzata dagli appassionati
  • Abitacolo spazioso rispetto alle dirette rivali del segmento
  • Meccanica robusta se mantenuta con regolarità

Da valutare

  • Consumi elevati, specialmente nelle versioni più potenti
  • Qualità percepita degli interni non all'altezza dei rivali europei
  • Comfort di marcia penalizzato da un assetto orientato alla sportività
  • Non più commercializzata ufficialmente in Europa e in Italia
  • Cambio che può indurirsi con un uso prolungato e poco delicato

In sintesi

Segmento
Berlina sportiva compatta
Carrozzeria
Berlina 4 porte (in passato anche 5 porte hatchback)
Anni di produzione
Dal 1994 (come variante Impreza), modello autonomo dal 2014
Motore
Boxer 4 cilindri turbo, in versioni da 2.0 a 2.5 litri
Potenza
Da circa 227 CV a oltre 300 CV a seconda della versione
Trazione
Integrale simmetrica Subaru (Symmetrical AWD)
Cambio
Manuale a 6 rapporti o automatico CVT Lineartronic
Mercato in Italia
Non commercializzata nuova; reperibile solo nell'usato o come importazione

Il nome WRX, acronimo di World Rally eXperimental, nasce all'inizio degli anni Novanta per indicare la versione ad alte prestazioni della Impreza, la compatta che Subaru lancia nel 1992 per raccogliere l'eredità della Leone. La variante più spinta, equipaggiata con motore boxer turbo e trazione integrale, debutta commercialmente nel gennaio 1994 con la denominazione STI, sviluppata secondo i regolamenti di omologazione richiesti dalla partecipazione al Campionato Mondiale Rally. Da quel momento la sigla WRX accompagna decenni di evoluzione tecnica, restando fedele ai due capisaldi dell'ingegneria Subaru: il motore a cilindri contrapposti e la trazione integrale simmetrica. Dopo essere rimasta per anni una variante della Impreza, dal 2014 la WRX diventa un modello autonomo con una propria denominazione commerciale, mentre in Europa la produzione della sportiva a marchio Subaru si è progressivamente ridotta fino all'uscita dal listino continentale.

Dalla pista dei rally alla strada: la nascita della WRX

La sigla WRX compare per la prima volta sulla Impreza a metà degli anni Novanta, quando Subaru decide di trasformare l'esperienza maturata nel Campionato Mondiale Rally in un modello stradale ad alte prestazioni. Le prime Impreza da competizione, riconoscibili per la livrea blu con i numeri della sponsorizzazione 555, conquistano la prima vittoria iridata nel 1994 e il primo titolo mondiale l'anno successivo, aprendo una stagione di successi che porterà il marchio a sommare diversi titoli piloti e costruttori nel corso del decennio.

La versione stradale più radicale, la STI, arriva sul mercato giapponese nel gennaio 1994: monta un boxer turbo da due litri capace di erogare circa 250 CV, valore che nelle serie successive della prima generazione si stabilizza intorno ai 275 CV. Per celebrare i tre titoli costruttori consecutivi, nel 1998 Subaru realizza la 22B, un'edizione speciale in appena 424 esemplari mai importata ufficialmente in Italia.

Motore

Boxer 4 cilindri turbo, in versioni da 2.0 a 2.5 litri

Le generazioni della WRX: dall'Impreza al modello autonomo

  • Prima generazione (1992-2000): nasce come variante sportiva della prima Impreza, con motore boxer turbo da 2.0 litri e potenze che nella STI raggiungono i 275 CV.
  • Seconda generazione (2000-2007): la STI adotta ancora il quattro cilindri boxer turbo da 2.0 litri, con potenze intorno ai 265 CV e uno 0-100 km/h sotto i 6 secondi.
  • Terza generazione (2007-2014): la Impreza abbandona la carrozzeria a tre volumi per l'assetto a due volumi con portellone; la WRX riceve il boxer 2.5 turbo, mentre la STI propone sia il 2.5 da 300 CV per l'export sia il 2.0 turbo da oltre 300 CV riservato al mercato giapponese.
  • WRX come modello indipendente (2014-2021): la WRX si separa dalla gamma Impreza e diventa un modello a sé, disponibile solo in carrozzeria berlina con boxer 2.0 turbo da 268 CV, affiancato dalla STI con motore 2.5 da oltre 300 CV nelle versioni export.
  • Nuova generazione (dal 2022): debutta un boxer turbo 2.4 litri da 271 CV, abbinato a cambio manuale o automatico CVT, mentre la produzione della STI viene sospesa nella maggior parte dei mercati.

Potenza

Da circa 227 CV a oltre 300 CV a seconda della versione

Motore boxer e trazione integrale: l'identità tecnica della WRX

Il cuore della WRX resta, generazione dopo generazione, il motore boxer a cilindri contrapposti, soluzione che Subaru adotta fin dal 1966 per garantire un baricentro basso e una distribuzione dei pesi equilibrata. Nelle versioni turbocompresse questa architettura si è tradotta in un'erogazione di coppia pronta e in una sonorità che ha contribuito non poco al fascino del modello presso gli appassionati.

Inseparabile dal boxer è la trazione integrale simmetrica, ereditata dalla tradizione Subaru avviata nel 1972 con la Leone: nella WRX questo sistema, spesso abbinato a differenziali a slittamento limitato e a centraline di gestione della coppia tra gli assi, è da sempre uno dei principali motivi per cui il modello viene scelto da chi cerca stabilità e trazione anche in condizioni di aderenza precaria.

Anni di produzione

Dal 1994 (come variante Impreza), modello autonomo dal 2014

Affidabilità, usato e presenza sul mercato italiano

La WRX non è mai stata un prodotto di grande diffusione in Italia: nella sua storia più recente non figura nel listino ufficiale Subaru Italia, e chi desidera possederne una deve rivolgersi al mercato dell'usato o a canali di importazione. Le quotazioni delle unità europee più curate restano tendenzialmente sostenute, complice lo status di modello di culto tra gli appassionati di guida sportiva a trazione integrale.

Dal punto di vista della meccanica, il motore boxer turbo della WRX viene generalmente considerato solido se sottoposto a manutenzione regolare; i problemi più frequenti riguardano esemplari trascurati o modificati con elaborazioni non gestite correttamente. Tra gli aspetti da valutare con attenzione in fase di acquisto ci sono i consumi, che restano elevati anche con uno stile di guida misurato, e la qualità percepita degli interni, storicamente considerata meno curata rispetto a quella delle principali concorrenti europee.

Le generazioni della WRX

29anni di storia

1992—20008 anni

Prima generazione

Debutta come variante sportiva della Impreza; il boxer turbo da 2.0 litri della STI eroga inizialmente circa 250 CV, per poi assestarsi sui 275 CV nelle serie successive. Nel 1998 nasce l'edizione speciale 22B, realizzata in soli 424 esemplari.

2000—20077 anni

Seconda generazione

Mantiene il quattro cilindri boxer turbo da 2.0 litri; la STI eroga circa 265 CV e scende sotto i 6 secondi nello 0-100 km/h.

2007—20147 anni

Terza generazione

La Impreza passa alla carrozzeria a due volumi con portellone; la WRX adotta il boxer 2.5 turbo, mentre la STI propone sia il 2.5 da 300 CV per l'export sia il 2.0 turbo riservato al Giappone, capace di superare i 300 CV.

2014—20217 anni

WRX come modello autonomo

La WRX si stacca dalla gamma Impreza e diventa un modello a sé stante, disponibile solo in versione berlina con boxer 2.0 turbo da 268 CV; la STI, con boxer 2.5 da oltre 300 CV nelle versioni export, saluta il mercato europeo con l'edizione limitata Legendary Edition.

Domande frequenti sulla WRX

Cosa significa la sigla WRX?

WRX è l'acronimo di World Rally eXperimental, un nome che richiama le origini della vettura come derivazione stradale della Impreza sviluppata per le competizioni rally.

La Subaru WRX si può ancora comprare nuova in Italia?

No, il modello non figura nel listino ufficiale Subaru Italia: viene venduto nuovo solo in alcuni mercati come Stati Uniti e Giappone, mentre in Italia è reperibile esclusivamente sul mercato dell'usato o tramite importazione.

Che differenza c'è tra WRX e WRX STI?

La STI rappresenta storicamente la versione più estrema della WRX, con motore boxer turbo maggiorato, meccanica rinforzata e messa a punto orientata alle prestazioni; negli ultimi anni la produzione della STI è stata sospesa nella maggior parte dei mercati.

Quanto consuma la Subaru WRX?

I consumi sono un punto debole del modello: complice la trazione integrale e il motore turbo ad alte prestazioni, difficilmente si riescono a contenere sotto i 9-10 km/l anche con uno stile di guida moderato.

La Subaru WRX è affidabile nell'usato?

Il motore boxer turbo è generalmente considerato robusto se mantenuto con regolarità; le criticità maggiori riguardano esemplari trascurati o sottoposti a elaborazioni gestite in modo poco professionale.

Fonti

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