Scheda modello

Subaru Vivio

La Subaru Vivio è una citycar giapponese di segmento kei car, prodotta dal 1992 al 1998, nota per la trazione integrale inseribile e per una sorprendente vocazione sportiva espressa nelle versioni sovralimentate RX-R.

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Perché sì

  • Affidabilità meccanica elevata se mantenuta con regolarità, con casi di uso ultradecennale senza guasti rilevanti
  • Trazione integrale inseribile tramite pulsante sul pomello del cambio, rara su un'utilitaria di queste dimensioni
  • Assetto e tenuta di strada curati, grazie a sospensioni indipendenti derivate dalla Legacy
  • Abitabilità sorprendente per soli 3,3 metri di lunghezza, con spazio per quattro-cinque persone
  • Ingombri compattissimi, ideali per la mobilità urbana e la ricerca del parcheggio

Da valutare

  • Assenza totale di airbag e ABS su gran parte della gamma, coerente con gli standard di sicurezza dei primi anni '90
  • Prestazioni modeste, con accelerazioni lente (0-100 km/h in circa 18 secondi sulla versione 4WD di base) e velocità massima limitata
  • Bagagliaio ridotto, ampliabile solo abbattendo i sedili posteriori
  • Alcuni esemplari soffrono di problemi di tenuta della guarnizione della testata, con surriscaldamento e consumo d'olio nel tempo
  • Innesto della retromarcia talvolta impreciso sugli esemplari più usurati

In sintesi

Segmento
Kei car / citycar
Carrozzeria
Hatchback 3 e 5 porte, targa T-top, van
Anni di produzione
1992-1998
Erede di
Subaru Rex
Sostituita da
Subaru Pleo
Motore
658 cc, 4 cilindri, aspirato o sovralimentato
Trazione
Anteriore o integrale inseribile
Cambio
Manuale 5 marce, automatico o ECVT
Unità prodotte
Circa 740.000

La Vivio nasce nel marzo 1992 come erede della Rex, per rispondere alle rigide normative giapponesi sulle kei car, la categoria di veicoli ultracompatti agevolata fiscalmente in Giappone per ingombri e cilindrata contenuti. Il nome stesso gioca su questo vincolo: richiama in numeri romani approssimati la cilindrata di 660 cc del motore e insieme evoca la parola inglese vivid, vivace. Costruita fino all'ottobre 1998, quando viene sostituita dalla Pleo, la Vivio ha totalizzato circa 740.000 esemplari e ha rappresentato per Subaru un piccolo laboratorio tecnico, capace di portare soluzioni come le sospensioni indipendenti derivate dalla Legacy e la trazione integrale Symmetrical AWD anche su un'utilitaria di pochi metri.

Nome e contesto: una kei car pensata per il mercato giapponese

La Vivio appartiene alla categoria delle kei car, le vetture ultracompatte che in Giappone godono di agevolazioni fiscali e assicurative in cambio di limiti severi su lunghezza, larghezza e cilindrata del motore, fissata a 660 cc. Il nome del modello richiama proprio questo vincolo, giocando su un'approssimazione in numeri romani della cifra 660, unita al richiamo alla parola inglese vivid.

Debuttata nel marzo 1992 come sostituta della Rex, la Vivio è rimasta in produzione fino all'ottobre 1998, quando il testimone è passato alla Pleo. Nel corso della carriera commerciale ha ricevuto alcuni aggiornamenti estetici, tra cui un restyling nel 1994 e una revisione dei paraurti nel 1996, oltre all'introduzione di nuove motorizzazioni nel 1997.

Motore

658 cc, 4 cilindri, aspirato o sovralimentato

Motori e meccanica: piccola cilindrata, tecnica sofisticata

  • EN07A: 658 cc aspirato a carburatore, 42 CV
  • EN07E: 658 cc aspirato a iniezione multipoint, 52 CV con cambio manuale o 48 CV con ECVT
  • EN07Z: 658 cc sovralimentato con compressore volumetrico, distribuzione SOHC, 64 CV
  • EN07X: 658 cc turbocompresso, distribuzione DOHC a 16 valvole, potenza contenuta entro i limiti di legge per le kei car

Alla gamma motori si affiancavano diverse soluzioni di trasmissione, dal manuale a 5 rapporti all'automatico a 3 marce, fino all'ECVT a variazione continua con comandi al volante. Un tratto distintivo della Vivio era la possibilità di inserire la trazione integrale tramite un pulsante sul pomello del cambio: la vettura viaggiava normalmente a trazione anteriore, richiamando le ruote posteriori solo quando necessario, ad esempio su fondo innevato. Le sospensioni indipendenti, derivate dall'esperienza della più grande Legacy, garantivano un comportamento su strada insolitamente equilibrato per una vettura di questa fascia.

Anni di produzione

1992-1998

Le versioni sportive e l'avventura nei rally

Accanto alle varianti di uso quotidiano, Subaru ha proposto declinazioni più orientate alle prestazioni, come la RX-R con motore sovralimentato EN07Z a doppio albero a camme e trazione integrale permanente, e la ancora più radicale RX-RA, allestita con rapporti del cambio ravvicinati e sospensioni irrigidite pensate come base per competizioni di categoria Group A.

La Vivio ha avuto anche una breve ma memorabile carriera nel rallismo internazionale. Nel 1992 un esemplare RX-R con motore turbo EN07X ha corso la maratona Parigi-Pechino, risultando più veloce della Mitsubishi Pajero ufficiale nella prova prologo prima di ritirarsi per un guasto alle sospensioni. L'anno seguente, nel 1993, Subaru ha iscritto tre Vivio Super KK al Safari Rally africano affidandole a Masashi Ishida, al pilota locale Patrick Njiru e a un giovanissimo Colin McRae, al suo debutto nella specialità: solo Njiru ha tagliato il traguardo, classificandosi dodicesimo.

La Vivio in Europa e sul mercato dell'usato

In Europa la Vivio è arrivata dal 1994, proposta con il motore aspirato EN07E in versione depotenziata a circa 44 CV, trazione integrale inseribile e cambio manuale a 5 marce, mantenendo impostazione tecnica molto simile a quella giapponese.

Oggi la Vivio è un'auto di nicchia, cercata più da appassionati e collezionisti che come mezzo di uso quotidiano: gli esemplari sopravvissuti, spesso di importazione, si trovano sul mercato dell'usato a prezzi che spaziano da poche migliaia di euro per gli esemplari più modesti fino a cifre superiori per le versioni sportive o meglio conservate. Chi la possiede segnala generalmente un'ottima tenuta nel tempo di meccanica e carrozzeria, a fronte però di dotazioni di sicurezza ormai datate e di una necessaria attenzione alla tenuta della guarnizione della testata sugli esemplari con più chilometri.

Le generazioni della Vivio

  • Unica generazione (1992-1998) — La Vivio non ha avuto un cambio generazionale vero e proprio, ma un'evoluzione continua nell'arco di sei anni di produzione: al lancio del marzo 1992 hanno fatto seguito il debutto della targa T-top nel 1993, un restyling nel 1994, la variante in chiave retro Bistro nel 1995, un aggiornamento dei paraurti nel 1996 e nuove motorizzazioni nel 1997, prima dell'uscita di produzione nell'ottobre 1998 e del passaggio di testimone alla Pleo.

Domande frequenti sulla Vivio

Che cos'è una kei car e perché la Subaru Vivio rientra in questa categoria?

Le kei car sono una categoria di veicoli ultracompatti definita dalla normativa giapponese, con limiti stringenti su lunghezza, larghezza e cilindrata del motore, fissata a 660 cc. In cambio di queste restrizioni, i proprietari godono di agevolazioni fiscali e assicurative. La Vivio, con il suo motore da 658 cc e le dimensioni contenute, è stata progettata proprio per rientrare in questi parametri.

La Subaru Vivio è stata venduta anche in Italia e in Europa?

Sì, a partire dal 1994 la Vivio è arrivata in Europa con il motore aspirato EN07E depotenziato a circa 44 CV, trazione integrale inseribile e cambio manuale a 5 marce, mantenendo un'impostazione tecnica molto vicina a quella del mercato giapponese.

La Subaru Vivio ha davvero la trazione integrale?

Sì, la Vivio utilizza normalmente la trazione anteriore ma permette di inserire la trazione integrale tramite un pulsante posto sul pomello del cambio, così da avere maggiore aderenza su fondi scivolosi o innevati senza dover montare le catene.

Quali motori equipaggiavano la Subaru Vivio?

Tutti i motori Vivio avevano cilindrata di 658 cc su base 4 cilindri: si andava dall'aspirato a carburatore EN07A da 42 CV, all'iniezione EN07E da 52 CV, fino alle versioni sovralimentate EN07Z con compressore volumetrico e EN07X turbo a doppio albero a camme, entrambe da 64 CV, montate sulle varianti sportive RX-R e RX-RA.

La Subaru Vivio ha una storia nei rally?

Sì. Una Vivio RX-R turbo ha partecipato alla maratona Parigi-Pechino del 1992, risultando più veloce della Mitsubishi Pajero ufficiale nella prova prologo. Nel 1993 Subaru ha iscritto tre Vivio Super KK al Safari Rally, con equipaggi che includevano un giovane Colin McRae al debutto internazionale.

Fonti

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