Il debutto e la nascita di un'icona Subaru
La Leone arriva sul mercato giapponese come coupé a due porte, seguita a pochi mesi di distanza dalla berlina quattro porte e dalla station wagon. Fin dal principio monta il motore boxer, soluzione già introdotta da Subaru pochi anni prima e qui applicata a un modello di maggiore diffusione rispetto alla piccola 1000.
È però la variante wagon a 4WD, lanciata nel settembre 1972, a segnare la vera svolta: per la prima volta una trazione integrale selezionabile viene proposta su una vettura pensata per l'uso di tutti i giorni e non per applicazioni prettamente fuoristradistiche.
Motore
Boxer a 4 cilindri Subaru EA, da 1.2 a 1.8 litri
Tre generazioni in oltre vent'anni di carriera
La Leone attraversa tre generazioni principali, ciascuna con una propria identità stilistica e meccanica:
- Prima generazione (1971-1979): coupé, berlina e wagon, con l'introduzione della trazione integrale sulla wagon nel 1972.
- Seconda generazione (1979-1984): linee più squadrate, gamma motori ampliata e debutto della variante pickup BRAT, pensata soprattutto per il mercato statunitense.
- Terza generazione (1984-1994): design aggiornato, motori boxer 1.8 anche in versione turbo e trazione integrale disponibile sia a inserimento manuale sia permanente. In diversi mercati, tra cui Stati Uniti ed Europa, questa generazione viene commercializzata con nomi diversi da Leone, come Loyale o L-Series.
Anni di produzione
1971-1994
La trazione integrale che ha definito Subaru
Il sistema 4WD introdotto sulla Leone nasce da un'esigenza pratica: garantire mobilità sicura su strade innevate. Il successo commerciale della soluzione, capace di rendere la Leone una delle vetture integrali più vendute al mondo nella sua epoca, convince Subaru a rendere la trazione integrale un tratto distintivo trasversale a tutta la gamma, ben oltre la fine della produzione del modello.
Trazione
Anteriore o integrale Symmetrical AWD (dal 1972)
L'esperienza nei rally
Tra gli anni Ottanta la Leone diventa anche la protagonista delle prime avventure sportive di Subaru, corse dal team ufficiale Subaru Rally Team Japan in versioni coupé, berlina DL e RX Turbo. Al volante si alternano piloti come Ari Vatanen, Per Eklund, Shekhar Mehta e Possum Bourne, con risultati di rilievo come il sesto posto assoluto (primo di categoria) ottenuto al Safari Rally del 1986. Questa esperienza agonistica getta le basi per il programma rally che, negli anni successivi, passerà alla Legacy e poi alla Impreza.
Modello successore
Subaru Impreza (dal 1994)
La Leone oggi: un'auto d'epoca da valutare con attenzione
Trattandosi ormai di un'auto storica, la Subaru Leone si trova sul mercato dell'usato principalmente tra gli appassionati di classic car. La meccanica boxer, semplice e robusta, resta generalmente affidabile e con costi di manutenzione ordinaria contenuti, ma su esemplari con molti anni alle spalle vale la pena controllare con cura lo stato della carrozzeria, l'eventuale presenza di ruggine e l'usura dei componenti della trasmissione integrale, oltre alla tenuta degli impianti GPL dove presenti.









