Una wagon rialzata prima che il SUV diventasse moda
Quando debutta nel 1997, la Forester si presenta come un ibrido concettuale: nella forma richiama una station wagon, ma l'assetto rialzato e la trazione integrale di serie la avvicinano a un piccolo fuoristrada. Questa impostazione, oggi comunissima nel segmento dei crossover, all'epoca era un'anomalia che ha finito per anticipare un intero filone di mercato.
Nel corso delle generazioni successive la Forester ha progressivamente accentuato i tratti da SUV, abbandonando lo stile squadrato da wagon a favore di superfici più scolpite e proporzioni più muscolose, senza però mai rinunciare all'impostazione pratica e alla visibilità di guida che ne hanno fatto il punto di forza fin dal debutto.
Motorizzazione attuale
2.0 benzina mild-hybrid e-Boxer, 136 CV
Motore boxer e Symmetrical AWD: la firma tecnica Subaru
Come tutti i modelli del marchio, anche la Forester si basa su due elementi tecnici distintivi: il motore boxer, con i cilindri contrapposti che abbassano il baricentro della vettura, e la trazione integrale Symmetrical AWD, permanente e non semplicemente inseribile all'occorrenza come su molte rivali.
- Le prime generazioni hanno offerto propulsori 2.0 e 2.5 aspirati, oltre a varianti turbo tra cui la rara e prestazionale STi giapponese
- Nel corso degli anni si sono aggiunte alimentazioni diesel e a GPL per alcuni mercati europei
- Le generazioni più recenti puntano sull'elettrificazione leggera, con il sistema mild-hybrid e-Boxer
Il risultato è un comportamento su strada equilibrato, con un baricentro basso per la categoria, e prestazioni fuoristrada superiori alla media grazie a un sistema di trazione che lavora in maniera costante e non solo in caso di slittamento.
Bagagliaio
Fino a 1.731 litri a sedili abbattuti
Sicurezza e tecnologia di bordo
Dalla quarta generazione in avanti la Forester ha integrato il pacchetto di guida assistita EyeSight, basato su una coppia di telecamere stereoscopiche che gestiscono funzioni come il mantenimento della corsia e la frenata automatica d'emergenza. Le versioni più recenti aggiungono la frenata automatica in retromarcia e sistemi di rilevamento dei veicoli nell'angolo cieco.
X-Mode resta la funzione più identificativa del modello: attivabile con un pulsante, regola elettronicamente la risposta di motore, cambio e freni per affrontare fango, neve o discese ripide senza richiedere interventi manuali da parte del guidatore.
Anni di produzione
Dal 1997 a oggi
Il mercato dell'usato: cosa sapere prima di comprarla
La Forester gode di una reputazione solida come vettura da alto chilometraggio, e non sono rare le testimonianze di esemplari che superano ampiamente i 300.000 km con la meccanica originale. Detto ciò, alcune generazioni presentano criticità note da verificare in fase di acquisto.
- Sulle serie con motori boxer FB20 e FB25 sono stati segnalati casi di consumo eccessivo d'olio
- Sulla generazione turbo FA sono note perdite d'olio da monitorare
- Su esemplari più recenti si sono verificati guasti al sensore park/neutral, con ripercussioni su retrocamera e luci di retromarcia
- Il cambio CVT Lineartronic va valutato con un test su strada prolungato, poiché la sua risposta non convince tutti gli automobilisti abituati ai cambi tradizionali
In generale, una storia di tagliandi regolari presso officine specializzate resta l'indicatore più affidabile per orientarsi tra gli esemplari usati.







