Il progetto X100 e il debutto nel 2015
La Tivoli rappresenta un punto di svolta per SsangYong: è il primo modello concepito e realizzato da zero dopo l'ingresso di Mahindra & Mahindra nella proprietà del marchio coreano. Il progetto, identificato internamente con la sigla X100, ha richiesto circa 42 mesi di sviluppo e un investimento dichiarato superiore ai 270 milioni di euro.
- Presentazione in Corea del Sud a gennaio 2015, dopo l'annuncio ufficiale di fine 2014
- Primo vero SUV compatto di segmento B nella gamma del marchio
- Nome ispirato alla città di Tivoli, nel Lazio, scelto anche per il gioco di parole con l'espressione inglese I lov it
Nel 2016 la gamma si è ampliata con la Tivoli XLV, variante a passo più lungo pensata per chi cerca più spazio di carico.
Bagagliaio
Circa 423-427 litri (720 litri nella XLV)
Motori e meccanica
Al lancio la Tivoli proponeva un benzina 1.6 aspirato da 128 CV, disponibile anche in versione bi-fuel a GPL, e un turbodiesel 1.6 e-XDi da 115 CV con 300 Nm di coppia. Entrambi potevano essere abbinati al cambio manuale a 6 marce o all'automatico Aisin a 6 rapporti, con trazione anteriore o integrale inseribile.
Con il restyling del 2019 l'offerta motori si è rinnovata: è arrivato un benzina turbo 1.5 T-GDI da 163 CV, affiancato per qualche tempo dal diesel 1.6 da 136 CV. Dal 2020 il diesel è stato progressivamente sostituito da un più recente 1.2 turbo a tre cilindri da 128 CV, proposto dal 2022 anche in versione bi-fuel a GPL.
Anni di produzione
Dal 2015, oggi commercializzata come KGM Tivoli
Il restyling del 2019 e l'evoluzione tecnologica
Presentato in Corea del Sud nel giugno 2019 e arrivato sul mercato europeo da settembre dello stesso anno, il restyling ha rinnovato il frontale con gruppi ottici full LED e ha rivisto la plancia, introducendo un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici configurabile e un sistema di infotainment da 9 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Nel 2023, in seguito al salvataggio del costruttore da parte di KG Group e alla ridenominazione dell'azienda in KG Mobility, il modello ha adottato la nuova denominazione commerciale KGM Tivoli, accompagnata da ulteriori aggiornamenti estetici agli interni.
Su strada: pregi e limiti secondo le prove
Le prove su strada condotte sulla versione turbodiesel hanno messo in evidenza un'abitabilità sorprendente per un'auto di poco più di quattro metri, capace di ospitare comodamente quattro adulti e con un motore diesel definito brillante e ben insonorizzato. Buone anche le finiture interne, con plastiche di qualità superiore alla media della categoria.
- Spazi di frenata piuttosto lunghi rispetto ai rivali diretti
- Sterzo poco preciso e non sempre progressivo
- Bagagliaio nella versione standard più simile a quello di un'utilitaria che di un SUV
- Assetto rigido, con cerchi di grande diametro che accentuano gli scuotimenti su fondo sconnesso
Il giudizio complessivo emerso dai test è quello di un'auto pensata più per lo spazio e il comfort di marcia quotidiano che per la guida sportiva.
Sicurezza Euro NCAP
Sottoposta ai test Euro NCAP nel 2016, la Tivoli ha ottenuto valutazioni diverse a seconda dell'equipaggiamento: 3 stelle con la dotazione di sicurezza standard e 4 stelle con il pacchetto opzionale che includeva la frenata automatica d'emergenza. I punteggi dettagliati della versione con optional indicavano l'82% per la protezione degli adulti, il 62% per quella dei bambini, il 65% per i pedoni e il 43% per i sistemi di assistenza alla guida.







