Le origini e il debutto del 2004
La prima Rodius arriva sul mercato coreano ed europeo alla fine del 2004 come monovolume di fascia alta capace di ospitare fino a undici occupanti. Per la meccanica SsangYong attinge al know-how maturato con Mercedes-Benz negli anni precedenti, montando sotto il cofano un sei cilindri benzina 3.2 da 217 CV e un cinque cilindri turbodiesel 2.7 di origine Mercedes, proposto con potenze fino a circa 165 CV.
Con una lunghezza di oltre 5,1 metri e un passo di 3 metri, la Rodius offriva un abitacolo estremamente modulare, con sedili ribaltabili trasformabili in tavolini e una seconda e terza fila rimovibili per liberare un bagagliaio da trasporto commerciale.
- Configurazioni da 7, 9 e 11 posti
- Motore 3.2 V6 benzina da 217 CV
- Motore 2.7 turbodiesel Mercedes fino a circa 165 CV
Anni di produzione
2004-2019
Lo stile più discusso del settore
Se sul fronte della praticità la Rodius convinceva, sul piano estetico la vettura divenne un caso mediatico. Le linee vennero descritte dalla stampa specializzata britannica con toni molto critici, e la vettura fu soprannominata con nomignoli poco lusinghieri fino a essere votata dai lettori del Daily Telegraph tra le auto più brutte mai realizzate, raccogliendo circa il 29% delle preferenze.
SsangYong replicò alle critiche sottolineando come il design, firmato dal britannico Ken Greenley, puntasse a un forte impatto emotivo capace di attirare l'attenzione ovunque la vettura si trovasse.
La seconda generazione e il restyling del 2013
Nel 2013 SsangYong presenta la seconda generazione della Rodius, con una revisione profonda del frontale e del posteriore pensata per ammorbidire le linee della prima serie. In alcuni mercati il modello cambia denominazione, diventando Korando Turismo in Corea del Sud, Turismo nel Regno Unito e mantenendo il nome Stavic nel Sud-Est asiatico.
La gamma motori si rinnova con un quattro cilindri turbodiesel 2.0 e-XDi da 155 CV, sostituito in seguito da un 2.2 e-XDi da 178 CV e 400 Nm di coppia, abbinabile a cambio manuale o automatico e a trazione posteriore o integrale.
Nel luglio 2018 arriva un ulteriore aggiornamento estetico, con gruppi ottici ridisegnati, nuova calandra, paraurti anteriore rivisto, volante e sistema di infotainment aggiornati.
Il ritiro dal mercato
La produzione della Rodius si ferma nel luglio 2019. Alla base della decisione ci sono le vendite ormai contenute e l'impossibilità tecnica di adeguare i motori diesel 2.0 e 2.2 ai nuovi limiti di emissioni Euro 6D-Temp senza un investimento non giustificato dai volumi del modello. SsangYong non ha mai proposto un erede diretto, orientando la propria gamma verso SUV e pick-up.
