Origini su licenza Isuzu
La Family prende forma da un accordo di licenza produttiva firmato con Isuzu nel 1988, grazie al quale SsangYong avvia a Pyeongtaek la costruzione di un modello gemello del Trooper di prima generazione. La base tecnica giapponese, con telaio a longheroni separato dalla carrozzeria e trazione integrale inseribile dotata di riduttore, garantisce al SUV coreano doti fuoristradistiche già collaudate sul mercato internazionale.
La carrozzeria, pur riprendendo l'impostazione generale del Trooper, viene rivista con uno stile proprio a marchio SsangYong, mentre l'abitacolo propone allestimenti a 5 o 7 posti pensati per un utilizzo sia familiare sia da lavoro.
Anni di produzione
1988-1997
Le motorizzazioni
- 2.2 litri diesel (denominato DC23), il propulsore con cui debutta il modello nel 1988
- 2.5 litri diesel di origine Peugeot (XD3P), disponibile dal settembre 1991
- 2.6 litri benzina Isuzu a iniezione, introdotto nel luglio 1991
- 2.3 litri turbodiesel Mercedes-Benz OM601, unico propulsore della New Korando Family lanciata nell'agosto 1994
Il cambio abbinato è manuale, mentre alcune versioni della gamma prevedono anche l'automatico. Sul mercato italiano, tra le versioni commercializzate figura la Family 2.2 D con motore 2.238 cc da 71 CV, proposta a listino tra il 1993 e il 1997.
L'accordo con Mercedes e l'evoluzione della gamma
Il 1991 segna una svolta per SsangYong grazie all'intesa tecnica con Daimler-Benz: un accordo che prevede la fornitura di motori e cambi Mercedes in cambio dello sviluppo e della produzione dei veicoli da parte coreana. È proprio da questa collaborazione che nasce, nel 1994, la revisione della Family con il turbodiesel OM601, e che porterà l'anno successivo al debutto del Musso, il primo SUV interamente progettato da SsangYong su base meccanica Mercedes.
Con l'arrivo del Musso nel 1993 e, soprattutto, della nuova generazione di Korando nel luglio 1996, la Family esaurisce gradualmente il proprio ruolo in gamma, restando comunque a listino in alcuni mercati europei fino al 1997.









