Una piattaforma, due concept
Il progetto C12 nacque nel 2004 con il concept La Turbie, il cui nome richiama la vittoria di una Spyker C4 nella cronoscalata di Mont de la Turbie del 1922, vicino Monaco. Fu il primo esperimento sulla piattaforma C12, presentato al Salone di Ginevra come biposto scoperta con portiere a forbice.
Un anno dopo la piattaforma tornò protagonista con la C12 Zagato, svelata nel marzo 2007 sempre a Ginevra: una carrozzeria interamente nuova, disegnata in collaborazione con lo storico atelier milanese sotto la direzione del designer Norihiko Harada, pensata come naturale evoluzione stilistica del progetto.
Motore
W12 6.0 litri Volkswagen Group
Il motore: un W12 preso in prestito dal gruppo Volkswagen
Entrambe le versioni della C12 montavano lo stesso propulsore: un W12 da 6.0 litri di derivazione Volkswagen Group, lo stesso impiegato su modelli come Audi A8 e Volkswagen Phaeton, riadattato da Spyker per erogare circa 500 CV.
- La Turbie: 500 CV, 600 Nm di coppia, 0-100 km/h in 3,9 secondi, velocità massima dichiarata di 325 km/h
- C12 Zagato: 500 CV, 610 Nm di coppia, 0-100 km/h in 3,8 secondi, velocità massima di 311 km/h
Il cambio, in entrambi i casi, poteva essere manuale a sei rapporti oppure automatico con comandi al volante in stile Formula 1.
Potenza massima
500 CV
Design e artigianalità
Il linguaggio stilistico della C12 Zagato riprendeva molti tratti tipici del marchio milanese, a partire dal tetto Double Bubble, oltre a elementi di ispirazione aeronautica cari a Spyker come il muso in stile F1, le prese d'aria, gli specchietti e il diffusore posteriore. La scocca era interamente in alluminio, con i longheroni del tetto in acciaio inossidabile.
Gli interni, rifiniti in pelle su misura da Zagato, erano completati dalla strumentazione dell'orologeria svizzera Chronoswiss, mentre la La Turbie proponeva persino un set di valigie Louis Vuitton disegnato su misura per l'abitacolo.
Periodo
2004-2007 (solo prototipi)
La fine del progetto e il destino del prototipo
Nell'ottobre 2007 Spyker annunciò la cancellazione dell'intero programma C12, sia nella versione La Turbie sia nella Zagato, per concentrare le risorse aziendali su altri modelli. Di fatto venne costruito un solo esemplare per ciascuna variante.
Il prototipo della C12 Zagato tornò alla ribalta anni dopo, quando nel 2014 comparve tra i beni messi all'asta da Spyker per far fronte a debiti con il fisco olandese; l'asta fu però ritirata dopo che l'azienda riuscì a saldare la propria posizione debitoria.