Design e posizionamento
La smart #3 porta la filosofia del marchio verso un formato inedito per la storia recente di smart: quello del SUV coupé. Rispetto alla più piccola #1 allunga la carrozzeria di diversi centimetri, mantenendo però proporzioni compatte e una linea di coda spiovente che ne accentua il carattere sportivo.
Lo stile punta su superfici tese, un frontale pulito e un abitacolo dal taglio tecnologico, con l'obiettivo di distinguere il modello dalle concorrenti più tradizionali del segmento dei crossover elettrici.
Potenza
Da 272 a 428 CV
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma smart #3 si apre con una configurazione a trazione posteriore, mossa da un singolo motore elettrico da 200 kW (272 CV) e 343 Nm di coppia, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi con una velocità massima di 180 km/h.
- Versione base: motore posteriore da 272 CV
- Versione Brabus: doppio motore, uno per asse, per una potenza complessiva di 428 CV e 543 Nm di coppia
La declinazione Brabus introduce la trazione integrale e diventa la variante più performante mai proposta dal marchio, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 3,7 secondi.
Autonomia WLTP
Da 325 a 455 km
Batterie, autonomia e ricarica
Sono due i tagli di batteria disponibili. L'allestimento d'accesso monta un pacco agli ioni di litio con chimica LFP da 49 kWh, per un'autonomia dichiarata di 325 km nel ciclo WLTP combinato. Gli allestimenti superiori adottano invece una batteria NMC da 66 kWh, che porta l'autonomia fino a 455 km, mentre sulla Brabus il dato si attesta intorno ai 415 km.
La ricarica in corrente alternata può avvenire a 11 kW o 22 kW a seconda della versione, mentre in corrente continua la potenza massima consente di coprire il tratto dal 10 all'80% in circa 30 minuti. Nei test su strada i consumi rilevati sono stati intorno ai 14 kWh/100 km in ambito urbano e poco sopra i 15 kWh/100 km in percorrenza extraurbana.
Bagagliaio
370 litri, più 15 litri di vano anteriore
Abitabilità, bagagliaio e tecnologia di bordo
All'interno la smart #3 offre un ambiente curato e dal taglio digitale, con un buon margine per le gambe anche per i passeggeri posteriori più alti della media, favorito da un pianale piatto. L'accesso a bordo risente però della linea di coda spiovente, che richiede un ingresso leggermente più raccolto rispetto a un SUV convenzionale.
Il bagagliaio si attesta a 370 litri, ai quali si aggiunge un piccolo vano anteriore da 15 litri utile per riporre i cavi di ricarica. La capacità di carico non è tra le più generose della categoria, complice anche l'altezza ridotta del vano imposta dal design della coda.









