Un'idea di città: nascita del concetto fortwo
La fortwo porta alle estreme conseguenze il principio fondativo del marchio smart: compatta fuori, spaziosa dentro. Il progetto nasce per rispondere a un problema molto concreto della vita urbana, quello della sosta, e lo fa con una cella di sicurezza in acciaio, la Tridion, che avvolge l'abitacolo e ha permesso all'auto di ottenere risultati sorprendenti nei crash test nonostante le dimensioni ridotte.
Fin dal debutto la fortwo diventa anche un fenomeno di costume, con edizioni speciali e collaborazioni creative come la Crossblade a cielo aperto o l'eccentrica forjeremy, che ne hanno consolidato l'immagine di city car dal forte carattere.
Anni di produzione
1998-2024
Motorizzazioni: dal turbodiesel compatto all'elettrico
Nel corso delle tre generazioni la fortwo ha proposto una gamma di motori sempre di piccola cilindrata ma pensati per adattarsi al contesto urbano.
- Benzina tre cilindri turbo, da 599 cc a 999 cc, con potenze comprese tra 45 e 90 CV a seconda dell'annata
- Turbodiesel 799 cc, presente dalla prima alla seconda generazione
- Elettrico, introdotto in serie dal 2009 come electric drive e poi rinominato smart EQ fortwo dal 2017, con batteria da 17,6 kWh
Le versioni Brabus, presenti su tutte le generazioni, hanno sempre rappresentato il vertice prestazionale della gamma, con potenze che nella seconda serie hanno raggiunto i 102 CV.
Motorizzazioni
Benzina, Diesel (fino al 2014), Elettrico (EQ)
Alla guida: agilità in città, qualche compromesso fuori
Il punto di forza della fortwo resta l'agilità: il raggio di sterzata contenuto e le dimensioni compatte la rendono estremamente maneggevole nel traffico e facilissima da parcheggiare, anche negli spazi più stretti.
Il rovescio della medaglia riguarda soprattutto il comfort di marcia: le sospensioni, specie sulla prima generazione, sono state impostate in modo piuttosto rigido e trasmettono le sconnessioni dell'asfalto, mentre lo sterzo si è sempre distinto per una risposta non particolarmente precisa. Anche i cambi automatizzati, diffusi su gran parte della gamma, si sono mostrati piuttosto lenti nei cambi marcia, un aspetto penalizzante soprattutto in fase di scalata.
smart fortwo usata: affidabilità e cosa controllare
Dal punto di vista meccanico la fortwo non ha fatto registrare particolari criticità: i motori, sia a benzina sia diesel, si sono dimostrati generalmente solidi, con qualche segnalazione legata all'alimentazione e al funzionamento del sistema Stop&Start sulle versioni turbo benzina 0.9.
Più delicato il capitolo sospensioni anteriori, oggetto in passato di alcune campagne di richiamo per problemi al fissaggio della barra antirollio e ai supporti delle ruote: su un esemplare usato vale la pena verificare lo stato di boccole e ammortizzatori. Le finiture interne, soprattutto sulle prime versioni, utilizzano plastiche non sempre di qualità elevata, un dettaglio da considerare nella valutazione complessiva.







