Due generazioni, due storie diverse
La smart forfour non è un modello con una storia lineare, ma il frutto di due tentativi distinti di ampliare la gamma del marchio oltre la fortwo.
- Prima generazione (W454, 2004-2006): nata dall'accordo con Mitsubishi, condivide pianale e meccanica con la Colt di sesta generazione. Nonostante un debutto promettente, le vendite calano in fretta e la produzione si interrompe dopo poco più di due anni.
- Seconda generazione (W453, 2014-2021): torna sul mercato dopo otto anni di assenza, questa volta gemella della Renault Twingo III e della smart fortwo, con cui condivide il layout a motore posteriore. Riceve nel tempo una variante Brabus più sportiva e, dal 2017, una versione elettrica che nel 2019 diventa l'unica proposta in gamma.
Anni di produzione
2004-2006 e 2014-2021
Motori e trasmissioni
Le motorizzazioni disponibili cambiano radicalmente tra le due generazioni.
- Prima serie (W454): gamma benzina con 1.0 da 64 CV, 1.1 da 75 CV, 1.3 da 95 CV e 1.5 da 109 CV, oltre a un 1.5 turbodiesel da 68 o 95 CV. Cambio manuale a 5 marce oppure sequenziale automatico a 6 rapporti.
- Seconda serie (W453): tre cilindri 1.0 aspirato da 71 CV e 0.9 turbo da 90 CV, con cambio manuale a 5 marce o doppia frizione a 6 rapporti. La variante Brabus alza l'asticella a 109 CV.
- Versione elettrica EQ forfour: un solo motore da circa 82 CV abbinato a una batteria da 17,6 kWh, per un'autonomia dichiarata di circa 155 km, pensata per un uso prevalentemente urbano.
Dimensioni, abitabilità e bagagliaio
La seconda generazione misura 3.495 mm di lunghezza, 1.670 mm di larghezza, 1.550 mm di altezza e ha un passo di 2.490 mm, valori che le garantiscono un'ottima manovrabilità cittadina pur offrendo quattro posti reali. Il bagagliaio, tuttavia, resta uno dei limiti del modello: la capacità di 185 litri si riduce ulteriormente a pieno carico di passeggeri, anche se sale fino a 975 litri abbattendo lo schienale posteriore. La prima generazione, più lunga (3.752 mm) e nata su base Mitsubishi Colt, offriva un'impostazione simile con la possibilità di un quinto posto opzionale.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sull'usato la smart forfour di seconda generazione ha fatto emergere alcune criticità note, oggetto di specifiche campagne di richiamo.
- Cedimento della staffa della barra antirollio, richiamo che ha interessato migliaia di esemplari.
- Supporto sospensione anteriore sinistra difettoso su un lotto di vetture, con rischio di compromettere la tenuta di strada.
- Corsa del freno a mano che si allunga nel tempo, riducendone l'efficacia.
- Segnalazioni di spegnimenti improvvisi dello schermo multimediale e disconnessioni Bluetooth ricorrenti.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe quindi verificare che i richiami siano stati effettuati e prestare attenzione allo stato di sospensioni e freno di stazionamento, oltre a testare con cura l'infotainment.







