Motori: dal tricilindrico turbo al record CO2 del diesel
Alla base della gamma c'è un motore tricilindrico turbocompresso in lega leggera, montato in posizione posteriore: al lancio la cilindrata è di 599 cc, con potenze comprese tra 45 e 55 CV a seconda dell'allestimento. Con il restyling del 2002 arriva anche una versione da 698 cc, che porta la potenza massima fino a 61 CV.
- Benzina 599-698 cc: tre cilindri turbo, trazione posteriore, cambio Softip sequenziale a 6 rapporti
- Diesel 799 cc CDI: turbodiesel common rail da 41 CV, tra i più piccoli al mondo con iniezione diretta
La versione diesel CDI si distingue per consumi ed emissioni molto contenute, tanto da essere stata indicata come una delle vetture con la CO2 più bassa al mondo nella sua categoria, grazie a un'unità capace di percorrere lunghe distanze con pieni di carburante ridotti.
Motori benzina
Tricilindrico turbo 599-698 cc, 45-61 CV
Dimensioni compatte, sicurezza inattesa
Con appena 2,50 metri di lunghezza e 1,51 metri di larghezza, la city-coupé/city-cabrio è pensata per muoversi con la massima disinvoltura tra il traffico cittadino e per parcheggiare anche negli spazi più angusti, spesso in senso trasversale al marciapiede.
Nonostante le dimensioni ridotte, la struttura si basa sulla cellula di sicurezza Tridion, un telaio in acciaio ad alta resistenza che avvolge l'abitacolo e a cui vengono agganciati pannelli di carrozzeria in materiale plastico, facilmente sostituibili e disponibili in diverse colorazioni per personalizzare l'aspetto della vettura.
Motore diesel
Tricilindrico turbodiesel common rail 799 cc, 41 CV
Coupé, cabrio e le versioni speciali
Accanto alla versione a tetto rigido, dal 2000 debutta la city-cabrio, con tetto in tela apribile e montanti posteriori removibili per un effetto quasi a cielo aperto. Nel 2002 arriva anche la Crossblade, un'edizione limitata derivata dalla cabrio priva di parabrezza, tettuccio e porte convenzionali, pensata come vettura estrema per un uso quasi da spiaggia.
Non manca il capitolo delle versioni sportive: il preparatore tedesco Brabus propone declinazioni con motore rivisto e assetto specifico, sia per la coupé sia per la cabrio, riconoscibili per i cerchi dedicati e i dettagli estetici differenti rispetto alle versioni di serie.
Anni di produzione
1998-2007 (nome city-coupé/city-cabrio fino alla transizione a fortwo)
Usato: cosa sapere prima di acquistarla
Sul mercato dell'auto usata la city-coupé/city-cabrio resta una proposta interessante per chi cerca una seconda auto cittadina economica da mantenere. I punti da verificare con attenzione in fase di acquisto riguardano soprattutto il cambio sequenziale robotizzato Softip, che con l'usura può manifestare rallentamenti nei cambi di marcia più marcati del normale, e lo sterzo, storicamente indicato come poco preciso alle andature sostenute.
- Controllare lo stato del cambio robotizzato e la fluidità delle innestate
- Verificare eventuali rumorosità del motore tricilindrico, tipiche di questa architettura
- Ispezionare la tenuta della capote sulle versioni cabrio
- Valutare lo stato dei pannelli di carrozzeria intercambiabili, spesso soggetti a piccoli urti nell'uso urbano









