Scheda modello

Santana Vitara Cabriolet

Costruita su licenza Suzuki nello stabilimento andaluso di Linares, la Santana Vitara Cabriolet è la versione scoperta a tre porte del primo fuoristrada compatto giapponese, con motore 1.6 benzina, trazione integrale inseribile e tetto in tela removibile.

Assistente Carzaa AIQuale Vitara Cabriolet fa per te?

Chiedi all'AI se la Vitara Cabriolet — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Trazione integrale inseribile con riduttore, vera vocazione fuoristradistica nonostante la carrozzeria scoperta
  • Motore 1.6 G16A semplice, robusto e con manutenzione economica
  • Tetto in tela removibile che offre un'esperienza di guida a cielo aperto rara tra i fuoristrada dell'epoca
  • Dimensioni compatte che ne facilitano l'uso sia in città sia fuoristrada
  • Rarità e carattere che oggi la rendono un'auto d'epoca ricercata dagli appassionati

Da valutare

  • Potenza contenuta e prestazioni modeste, con lo 0-100 km/h coperto in circa 15 secondi
  • Rigidità torsionale inferiore rispetto alle versioni chiuse, tipica delle carrozzerie cabriolet su base fuoristrada
  • Tendenza alla corrosione della carrozzeria se non sottoposta a controlli regolari, come su molti fuoristrada dell'epoca
  • Reperibilità limitata di ricambi ed esemplari in buone condizioni, trattandosi di un modello di nicchia prodotto per pochi anni

In sintesi

Segmento
SUV compatto / fuoristrada
Carrozzeria
Cabriolet a 3 porte, tetto in tela removibile
Anni di produzione
1990 - 1995
Stabilimento
Linares (Jaén, Andalusia, Spagna)
Motore
1.6 benzina G16A, 4 cilindri, 1.590 cm³
Potenza
80 CV (59 kW) a 5.400 giri/min
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Trazione
Integrale inseribile con riduttore
Velocità massima
144 km/h
Peso
1.005 kg

La Vitara Cabriolet nasce all'interno del rapporto industriale tra Santana e Suzuki, avviato nei primi anni Ottanta con l'ingresso della casa giapponese nel capitale della società andalusa e la partenza, dal 1986, della produzione di modelli Suzuki su licenza a Linares. Nel 1991 Suzuki sale al 49% dell'azienda, che assume la ragione sociale Santana Motor SA, consolidando un legame che porta la fabbrica di Jaén a costruire, oltre al Vitara, anche Samurai e Jimny. In questo contesto viene realizzata la variante Cabriolet, proposta da Santana tra il 1990 e il 1995, pensata per un pubblico più interessato al tempo libero e allo stile di vita open-air che al fuoristrada puro. Il legame tra le due case si allenta presto: nel marzo 1995 Suzuki cede le proprie quote nello stabilimento di Linares al governo andaluso per il simbolico prezzo di una peseta, pur mantenendo i diritti di distribuzione. La produzione del Vitara di prima generazione prosegue comunque a Linares fino al 2004, ma senza più la carrozzeria cabriolet.

Nascita di un modello: l'accordo Santana-Suzuki a Linares

La Santana Vitara Cabriolet nasce all'interno di un rapporto industriale tra Santana e Suzuki che affonda le radici nella prima metà degli anni Ottanta, quando la casa giapponese acquisisce una prima quota della società andalusa e avvia, dal 1986, la produzione di modelli Suzuki su licenza nello stabilimento di Linares. Nel 1991 Suzuki sale al 49% del capitale e l'azienda assume la nuova ragione sociale Santana Motor SA, consolidando un legame che porta la fabbrica andalusa a costruire, oltre al Vitara, anche Samurai e Jimny.

In questo contesto viene realizzata anche la Vitara Cabriolet, la variante scoperta a tre porte del fuoristrada compatto lanciato da Suzuki nel 1988: un modello pensato per intercettare un pubblico più interessato al tempo libero e allo stile di vita open-air che al fuoristrada puro, pur mantenendo intatta l'impostazione tecnica della gamma Vitara.

Il legame industriale tra le due aziende si allenta presto: già nel marzo 1995 Suzuki cede le proprie quote nello stabilimento di Linares al governo andaluso per il simbolico prezzo di una peseta, pur mantenendo i diritti di distribuzione dei modelli. La produzione del Vitara di prima generazione prosegue comunque a Linares fino al 2004, prima che il sito riconverta la produzione nei modelli Santana 300 e 350, evoluzioni dello stesso pianale ma senza più la variante cabriolet.

Potenza

80 CV (59 kW) a 5.400 giri/min

Motore 1.6 e trazione integrale: la meccanica

Sotto il cofano della Santana Vitara Cabriolet lavora il quattro cilindri benzina 1.6 G16A da 1.590 cm³, capace di erogare 80 CV (59 kW) a 5.400 giri/min e una coppia massima di 127 Nm a 3.000 giri/min. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio manuale a 5 rapporti abbinato a una trazione integrale inseribile con riduttore, un'impostazione da vero fuoristrada che la accomuna al resto della gamma Vitara e la distingue da molti SUV concorrenti a trazione solo anteriore.

Le prestazioni riflettono la vocazione di questo motore: lo 0-100 km/h viene coperto in circa 15 secondi e la velocità massima si attesta intorno ai 144 km/h, con un consumo medio dichiarato vicino ai 9,6-9,9 litri per 100 km.

  • Motore: 1.6 benzina G16A, 4 cilindri, 1.590 cm³
  • Potenza: 80 CV a 5.400 giri/min
  • Coppia: 127 Nm a 3.000 giri/min
  • Cambio: manuale a 5 rapporti
  • Trazione: integrale inseribile con riduttore

Velocità massima

144 km/h

Carrozzeria a cielo aperto e allestimenti

La carrozzeria è quella tipica di un fuoristrada compatto ridotto a tre porte, con un tetto in tela removibile che trasforma il Vitara in un'auto a cielo aperto senza rinunciare all'impostazione originaria: passo di 220 cm, lunghezza di 362 cm, larghezza di 163 cm e altezza di 167 cm, per un peso complessivo di circa 1.005 kg.

Nel corso della sua breve carriera commerciale, tra il 1990 e il 1995, la gamma si è arricchita di diversi allestimenti: dalla base JLX alle varianti Power Pack e Power Pack Hard Top, fino all'edizione speciale Vuarnet, realizzata in collaborazione con lo storico marchio francese di occhiali da sole, molto in voga per le auto a vocazione outdoor di quegli anni.

Anni di produzione

1990 - 1995

Affidabilità e mercato dell'usato oggi

Il motore G16A che equipaggia la Vitara Cabriolet è generalmente considerato robusto e semplice da mantenere, con una meccanica che su esemplari ben curati può percorrere molti chilometri senza interventi importanti al propulsore. I punti di attenzione più comuni riguardano componenti di contorno come il collettore di scarico, soggetto a cricche sulle unità più datate, e la tenuta della carrozzeria, che come su molti fuoristrada dell'epoca può risentire della corrosione se non sottoposta a controlli regolari.

Trattandosi di un modello di nicchia, costruito in un numero limitato di esemplari e per un periodo commerciale relativamente breve, oggi la Santana Vitara Cabriolet è più un'auto da appassionati che un mezzo di uso quotidiano: reperire ricambi specifici della versione cabrio e trovare esemplari in buone condizioni, con tetto in tela integro, richiede una ricerca mirata sul mercato dell'usato e tra i club di settore.

Le generazioni della Vitara Cabriolet

  • Vitara Cabriolet (1990-1995) — Unica generazione del modello, basata sul Suzuki Vitara di prima serie e assemblata su licenza da Santana a Linares. Proposta inizialmente con l'allestimento base JLX e arricchita in seguito dalle varianti Power Pack, Power Pack Hard Top e dall'edizione speciale Vuarnet, prima che la produzione della carrozzeria cabriolet venisse abbandonata a favore delle sole versioni chiuse a 3 e 5 porte, proseguite a Linares fino al 2004.

Domande frequenti sulla Vitara Cabriolet

Che motore monta la Santana Vitara Cabriolet?

Un quattro cilindri benzina 1.6 G16A da 1.590 cm³, con 80 CV a 5.400 giri/min e 127 Nm di coppia massima a 3.000 giri/min, abbinato a un cambio manuale a 5 marce e trazione integrale inseribile con riduttore.

Dove veniva costruita?

Nello stabilimento Santana di Linares, in provincia di Jaén, in Andalusia, lo stesso impianto dove la casa spagnola produceva su licenza anche il Samurai e il Jimny.

In che anni è stata prodotta?

La Vitara Cabriolet è stata commercializzata da Santana tra il 1990 e il 1995, mentre la produzione del Vitara di prima generazione nello stesso stabilimento è proseguita fino al 2004, seppur senza più la variante scoperta.

Quanti posti ha?

Nella configurazione più diffusa la Vitara Cabriolet offre 4 posti, distribuiti su un abitacolo compatto pensato per un uso prevalentemente turistico e del tempo libero.

È un vero fuoristrada nonostante la carrozzeria scoperta?

Sì: nonostante il tetto in tela removibile, conserva la trazione integrale inseribile con riduttore della gamma Vitara, mantenendo capacità fuoristradistiche superiori a molti SUV scoperti concorrenti dell'epoca.

Che differenza c'è rispetto al Suzuki Vitara Cabriolet originale?

Meccanicamente condivide motore, cambio e trazione con il Vitara Cabriolet giapponese; la differenza principale sta nella provenienza industriale, essendo assemblata su licenza da Santana nello stabilimento spagnolo di Linares nell'ambito dell'accordo con Suzuki.

Fonti

Vitara Cabriolet verificate

Vedi gli annunci Vitara Cabriolet

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Vitara Cabriolet nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.