Scheda modello

Santana Vitara

Il Santana Vitara nasce dall'accordo di licenza tra Santana e Suzuki: prodotto a Linares sulla base del primo Suzuki Vitara, dal 2005 diventa un modello a marchio proprio nelle varianti 300 (tre porte) e 350 (cinque porte), prima della chiusura dello stabilimento nel 2009.

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Perché sì

  • Autentica capacità fuoristradistica grazie a trazione integrale inseribile e riduttore
  • Motore diesel 1.6 HDi common rail apprezzato per efficienza ed elasticità
  • Assetto con sospensioni morbide che garantisce un buon comfort di marcia
  • Comandi essenziali e ben posizionati, di facile utilizzo
  • Consumi contenuti per un fuoristrada del suo segmento

Da valutare

  • Qualità dei materiali interni modesta e impostazione dell'abitacolo ormai datata
  • Spazio posteriore limitato per testa e gambe
  • Dotazioni di serie piuttosto scarne
  • Cambio manuale a cinque marce poco preciso nelle innestate
  • Tenuta di strada penalizzata da baricentro alto, peso elevato e assenza di controlli elettronici di stabilità

In sintesi

Marca
Santana
Segmento
Fuoristrada/SUV compatto
Carrozzeria
3 porte (Santana 300) / 5 porte (Santana 350)
Base tecnica
Suzuki Vitara di prima generazione
Anni di produzione a marchio Santana
2005-2009
Motorizzazioni
Benzina 1.6 (96 CV); Diesel 2.0 HDi (87 CV); Diesel 1.6 HDi (90 CV)
Trazione
Integrale inseribile con riduttore
Stabilimento
Linares, Jaén (Spagna)

L'accordo industriale tra Santana e Suzuki risale al 1985, quando la casa giapponese entra nel capitale della fabbrica di Linares affiancando la produzione dei fuoristrada di derivazione Land Rover con modelli Suzuki come Samurai, Jimny e Vitara. Negli anni successivi Santana ottiene la licenza per assemblare il Vitara di prima generazione, che esce dalle linee andaluse a marchio Suzuki fino alla metà degli anni duemila. Quando la produzione originale del Vitara giapponese termina, Santana decide di non abbandonare quella base meccanica: la ridisegna leggermente e la rilancia come modello proprio, battezzato Santana 300 nella carrozzeria a tre porte e Santana 350 in quella a cinque porte. È l'ultimo capitolo automobilistico della fabbrica di Linares prima della chiusura definitiva del 2009-2011.

Dalla licenza Suzuki al marchio proprio

La storia del Santana Vitara comincia con l'alleanza industriale siglata nel 1985 tra la casa di Linares e Suzuki, che porta la fabbrica andalusa ad assemblare su licenza i fuoristrada compatti giapponesi accanto ai tradizionali modelli derivati da Land Rover.

Grazie a questo accordo, Santana produce per anni il Suzuki Vitara di prima generazione con marchio Suzuki, contribuendo in modo significativo ai volumi produttivi dello stabilimento. Quando la produzione originale del Vitara giapponese giunge al termine, Santana sceglie di proseguire autonomamente: aggiorna leggermente la carrozzeria e presenta il modello a proprio marchio, distinto nelle due varianti Santana 300 (tre porte) e Santana 350 (cinque porte).

La nuova fase dura fino al 2009, quando cessa la produzione dei veicoli di origine Suzuki; la società verrà definitivamente sciolta nel 2011, chiudendo oltre mezzo secolo di storia industriale a Linares.

Motorizzazioni

Benzina 1.6 (96 CV); Diesel 2.0 HDi (87 CV); Diesel 1.6 HDi (90 CV)

Motori e meccanica 4x4

Il Santana Vitara eredita l'impostazione meccanica semplice e robusta del Vitara originale: telaio derivato dalla vettura di base, trazione integrale inseribile con riduttore e un'impronta da autentico fuoristrada compatto, più che da semplice SUV su strada.

  • Motore a benzina 1.6 da 96 CV, disponibile nelle prime versioni del modello
  • Motore turbodiesel 2.0 HDi da 87 CV, offerto in parallelo alla motorizzazione a benzina
  • Dal 2006, la gamma si concentra sul turbodiesel common rail 1.6 HDi 16v da 90 CV, il propulsore più diffuso sulle unità vendute negli ultimi anni di produzione

Le sospensioni, tarate su un compromesso morbido, privilegiano il comfort di marcia rispetto alla precisione di guida, coerentemente con la vocazione fuoristradistica del modello.

Anni di produzione a marchio Santana

2005-2009

Carrozzeria, dimensioni e abitacolo

Le due varianti si differenziano soprattutto per lunghezza del passo e configurazione delle porte: la Santana 300 a tre porte misura circa 367 cm di lunghezza con un passo di 220 cm e un peso di circa 1.324 kg, mentre la Santana 350 a cinque porte raggiunge circa 404 cm di lunghezza, un passo di 248 cm e un peso di circa 1.417 kg.

L'abitacolo mantiene un'impostazione semplice e funzionale, con comandi essenziali ma ben posizionati; la qualità dei materiali e la dotazione di serie restano tuttavia più vicine a quelle di un fuoristrada di lavoro che a quelle di un SUV moderno, con uno spazio posteriore adeguato solo per due passeggeri su percorsi non troppo lunghi.

Pregi, difetti e mercato dell'usato

Il punto di forza del Santana Vitara resta la capacità fuoristradistica reale, unita a consumi contenuti e a un assetto confortevole sui percorsi misti. Di contro, la dotazione di serie limitata, la qualità dei materiali interni e l'assenza di controlli elettronici di stabilità lo collocano lontano dagli standard dei SUV compatti nati negli stessi anni.

Sul mercato dell'usato si tratta di un modello di nicchia, cercato soprattutto da chi apprezza i fuoristrada semplici e meccanicamente robusti più che le finiture o la tecnologia di bordo.

Le generazioni della Vitara

  • Vitara a marchio Suzuki assemblato da Santana — Nello stabilimento di Linares, Santana assembla su licenza il Suzuki Vitara di prima generazione con marchio Suzuki, proseguendo la produzione fino alla metà degli anni duemila grazie all'accordo industriale avviato nel 1985.
  • Santana 300 / Santana 350 (2005-2009) — Nel 2005 Santana rilancia la stessa base meccanica come modello a marchio proprio, con carrozzeria a tre porte (Santana 300) o cinque porte (Santana 350), aggiornando leggermente il design e la gamma motori fino alla fine della produzione nel 2009.

Domande frequenti sulla Vitara

Cos'è il Santana Vitara e che rapporto ha con Suzuki?

È la versione a marchio Santana del Suzuki Vitara di prima generazione, nata dall'accordo di licenza tra le due case che portava lo stabilimento di Linares ad assemblare i fuoristrada giapponesi. Quando la produzione originale del Vitara termina, Santana ne rilancia la base meccanica con proprio marchio.

Che differenza c'è tra Santana 300 e Santana 350?

La differenza principale è la carrozzeria: il Santana 300 è la versione a tre porte, più corta e leggera, mentre il Santana 350 è la variante a cinque porte, con passo e lunghezza maggiori e abitacolo più capiente.

Quali motori montava il Santana Vitara?

Le prime versioni offrivano un motore a benzina 1.6 da 96 CV e un turbodiesel 2.0 HDi da 87 CV; dal 2006 la gamma si è concentrata sul turbodiesel common rail 1.6 HDi 16v da 90 CV.

Perché la produzione del Santana Vitara è cessata?

La produzione dei modelli di origine Suzuki, tra cui il Santana 300/350, è terminata nel 2009; la società Santana Motor è stata definitivamente sciolta nel 2011, dopo oltre mezzo secolo di attività industriale a Linares.

Fonti

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