Dal Vitara su licenza al restyling firmato Italdesign
Il Santana 350 eredita l'ossatura del Suzuki Vitara di prima generazione, che lo stabilimento di Linares aveva assemblato per anni in virtù di un accordo industriale con la casa giapponese. Al termine di quella collaborazione, Santana Motor decide di dare al modello un volto nuovo affidandosi allo studio italiano Italdesign per l'aggiornamento estetico.
- Nuovi fari anteriori rotondi incorniciati da una cornice a rilievo
- Paraurti e calandra ridisegnati, con griglia trapezoidale
- Gruppi ottici posteriori rivisti rispetto al Vitara originale
Il risultato è un fuoristrada dall'aspetto rinnovato ma con una base meccanica già ampiamente collaudata sul mercato.
Motorizzazioni
Benzina 1.6 16V 96 CV; Diesel 2.0 HDI 90 CV, poi 1.6 HDI 90 CV
Motori, cambio e trazione integrale
Al lancio il Santana 350 è disponibile con due alternative motoristiche: un benzina 1.6 a 16 valvole da 96 CV e un turbodiesel 2.0 HDI di derivazione Peugeot da 90 CV. Dal 2006 il diesel viene sostituito da una nuova unità 1.6 HDI, sempre da circa 90 CV, abbinata a un cambio manuale a 5 rapporti.
La trazione è integrale e inseribile, con riduttore per le marce corte: una configurazione pensata per affrontare fondi sconnessi più che per l'uso prevalentemente stradale, coerente con la vocazione fuoristrada dell'intera gamma Santana.
Anni di produzione
2005 - 2009
Dimensioni, allestimenti e differenze con il Santana 300
Il 350 è la variante a cinque porte e passo lungo della gamma, lunga circa 404 cm, larga circa 163-164 cm e alta 170 cm, con passo di 248 cm. Il peso a vuoto si attesta intorno ai 1.400-1.500 kg a seconda della motorizzazione. A differenza del Santana 300, proposto anche con tetto in tela o hard top removibile, il 350 viene offerto esclusivamente con carrozzeria metal top, cioè tetto rigido fisso.
Gli allestimenti principali comprendevano le versioni Lujo e Superlujo, oltre a varianti come JLX, con dotazioni via via più ricche ma sempre orientate alla praticità piuttosto che al lusso.
La fine della produzione e l'eredità del marchio
La produzione del Santana 300/350 accompagna gli ultimi anni difficili dello stabilimento di Linares, che nel 2011 chiude i battenti dopo decenni di storia industriale. Il modello resta oggi una testimonianza dell'ultima fase della Santana Motor storica, quella che aveva tentato di rilanciarsi puntando su un fuoristrada compatto, economico e semplice da mantenere, prima della rinascita del marchio nello stesso sito produttivo con una gamma completamente nuova.
