La nascita: un fuoristrada spagnolo al 100%
Il 2500 arriva in un momento delicato per Santana Motor: dopo la rottura degli accordi con Land Rover nel 1983, l'azienda di Linares deve dimostrare di poter camminare con le proprie gambe. Il nome Santana viene mantenuto grazie a un accordo con SEAT, che ne deteneva i diritti in Spagna, e il nuovo modello eredita l'impostazione della Serie III ma viene presentato come un prodotto sviluppato internamente.
Rispetto ai fuoristrada realizzati fino a quel momento su licenza britannica, il 2500 introduce novità pensate per un pubblico più ampio di quello puramente professionale: freni a disco anteriori, cambio a 5 rapporti e un abitacolo rifinito con sedili più larghi rispetto all'omologo britannico, all'epoca ancora venduto come Land Rover Defender.
Motore
Diesel 2.5 litri Land Rover serie 12J, 68 CV
Meccanica e motorizzazioni
Il cuore del Santana 2500 è il motore diesel da 2,5 litri di derivazione Land Rover, sigla 12J, capace di 68 CV e 155 Nm di coppia massima a 1.800 giri/min: numeri modesti, coerenti con un mezzo pensato prima di tutto per il lavoro e il fuoristrada puro piuttosto che per le prestazioni su strada.
- Cambio: manuale LT85 a 5 rapporti, apprezzato per la robustezza anche se non silenziosissimo
- Trazione: integrale inseribile con riduttore, ancora affidata a schemi meccanici semplici
- Sospensioni: assali rigidi su balestre, la stessa filosofia della Serie III da cui derivava
Nel corso della produzione la gamma si è arricchita anche di una variante a 6 cilindri, commercializzata come Santana 3500, pensata per chi cercava più brio senza rinunciare all'impostazione da fuoristrada da lavoro.
Anni di produzione
1984 - 1994
Due passi, un'unica anima fuoristradistica
Il Santana 2500 veniva proposto in due configurazioni di passo, eredità diretta della nomenclatura Land Rover Series 88 e 109 pollici:
- Versione a passo corto (D.C.): lunghezza di 3.661 mm e altezza di 1.965 mm, la più agile nell'uso fuoristrada stretto
- Versione a passo lungo (D.L.): lunghezza di 4.499 mm e altezza di 2.034 mm, con più spazio a bordo e maggiore capacità di carico
Nel 1987 la gamma viene aggiornata con dettagli estetici mutuati dalle versioni Super e Turbo, passaruota allargati e un'immagine complessiva più moderna, mantenendo comunque intatta l'impostazione tecnica di fondo.
La fine della produzione e l'eredità del modello
Il Santana 2500 resta in listino fino al 1994, quando la ristrutturazione voluta da Suzuki, divenuta nel frattempo azionista di maggioranza di Santana Motor, porta alla cessazione della produzione di questo modello. Macchinari e diritti di produzione vengono ceduti alla società iraniana Morattab, che ne prosegue la storia industriale fuori dai confini spagnoli.
Il 2500 resta comunque il fuoristrada che, negli anni ottanta, ha reso Santana un marchio popolare in tutta la Spagna, esportato anche in Sud America, Nord Africa e Medio Oriente, prima che l'azienda imboccasse altre strade con i modelli successivi.
