Il progetto Gudmund e la nascita della 99
Nella prima metà degli anni '60, Saab avverte la necessità di affiancare alla piccola 96 un modello più grande, capace di aprire il marchio a un pubblico più esigente. Nasce così il progetto Gudmund, avviato nel 1964 e sfociato, dopo anni di test e centinaia di migliaia di ore di sviluppo, nella presentazione pubblica del prototipo a Stoccolma nel novembre 1967.
La produzione di serie parte nel 1968 con un quattro cilindri di 1709 cm³ da 80 CV, derivato da una collaborazione con Triumph e montato in posizione longitudinale inclinata. È la prima volta che Saab abbandona definitivamente i motori a due tempi, un passaggio che segna una svolta profonda nell'identità tecnica del marchio.
Motori
4 cilindri benzina 1,7-2,0 litri, aspirati e turbo
Motorizzazioni ed evoluzione tecnica
Nel corso della carriera commerciale la gamma motori si arricchisce progressivamente: dal 1,7 litri iniziale si passa a un 1854 cm³ da 87 CV, poi a un 1985 cm³ da 95 CV di produzione interna Saab, sviluppato dopo la fusione con Scania del 1969.
- Nel 1973 debutta la EMS (Electronic Manual Special), berlina 2 porte con iniezione elettronica e 110 CV a 5500 giri
- Nel 1974 arriva la carrozzeria Combi Coupé a tre porte, seguita nel 1976 dalla versione a cinque porte
- Nel 1977-78 debutta la 99 Turbo, con il 2,0 litri turbocompresso da 145 CV: la prima applicazione di serie del turbo su un'automobile di produzione
Il cambio poteva essere manuale a 4 o 5 rapporti oppure automatico a 3 rapporti Borg-Warner.
Potenza massima
145 CV (99 Turbo)
Sicurezza e soluzioni ingegneristiche originali
La 99 introduce per prima in casa Saab il blocchetto di accensione posizionato sul tunnel centrale anziché sul piantone dello sterzo: una scelta pensata per allontanare un elemento rigido dalle ginocchia del guidatore in caso di impatto frontale, che diventerà un tratto distintivo del marchio anche sui modelli successivi.
Il corpo vettura è progettato con zone di deformazione programmata all'anteriore e al posteriore, mentre i paraurti in materiale plastico sono in grado di assorbire e recuperare urti fino a 8 km/h senza danni.
Anni di produzione
1968-1984 (proseguita come Saab 90 fino al 1987)
I successi nel rally
La Saab 99 non è solo un esercizio di ingegneria stradale: nelle mani dello svedese Stig Blomqvist conquista il Rally di Svezia nel 1977 con la versione EMS e di nuovo nel 1979 con la 99 Turbo, ottenendo in quest'ultimo caso la prima vittoria assoluta di un'auto turbocompressa nella storia del Campionato del Mondo Rally.







