Un'auto pensata per la famiglia svedese
La Saab 95 nasce dall'esigenza di offrire un'alternativa pratica alla berlina 93, senza però stravolgerne l'impostazione meccanica. La carrozzeria a due porte con portellone posteriore permette di caricare fino a 500 kg di bagagli, mentre il vano di carico ospita una soluzione tanto semplice quanto ingegnosa: un sedile pieghevole che trasforma l'auto da due a cinque o sette posti a seconda delle necessità.
- Configurazione modulare degli interni con sedile posteriore pieghevole
- Portellone posteriore per un accesso comodo al vano bagagli
- Impostazione derivata dalla berlina 93, poi allineata alla 96
Anni di produzione
1959 - 1978
Motori: dal due tempi al V4 Ford
Le prime Saab 95 montano lo stesso tre cilindri due tempi da 841 cc destinato alla contemporanea 96, abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti. Una delle particolarità tecniche più curiose di questa fase è il dispositivo di ruota libera, azionabile tramite una leva sul cruscotto, che permette di percorrere le discese senza tenere impegnato il motore, evitando così il rischio di grippaggio tipico dei due tempi lasciati a freno motore.
Dal 1967 la gamma si rinnova con l'adozione del quattro cilindri a quattro tempi Ford Taunus V4, prima nella cilindrata di 1.498 cc e successivamente, dal 1971 e per il mercato statunitense, in una versione da 1.698 cc da 73 CV. Il passaggio al V4 segna una svolta importante per affidabilità e fruibilità quotidiana rispetto alla precedente unità due tempi.
Posti
Fino a 7 (ridotti a 5 dal 1976)
Un modello raro sul mercato dell'usato
La Saab 95 fu esportata in quantità limitate al di fuori della Svezia, con una discreta diffusione in alcuni mercati europei come la Germania. Questa distribuzione contenuta, unita al lungo tempo trascorso dalla fine della produzione nel 1978, la rende oggi un'auto d'epoca poco comune da reperire, ricercata soprattutto da appassionati e collezionisti del marchio svedese.
La fine di un'epoca
La produzione della Saab 95 si chiude nel 1978, con l'ultimo esemplare uscito dalla linea di montaggio di Trollhättan oggi conservato presso il museo del marchio. Negli ultimi anni di carriera il modello perde la configurazione a sette posti, limitata dal 1976 a cinque posti fissi, segnando l'ultima evoluzione di un progetto che aveva accompagnato Saab per quasi due decenni.







