Un progetto nato per sfidare i grandi d'Europa
La Saab 9000 nasce come risposta dell'azienda svedese all'esigenza di espandersi nel segmento delle grandi berline, terreno fino ad allora dominato da costruttori tedeschi. Il progetto prende forma alla fine degli anni Settanta, quando Saab decide di condividere gli sviluppi tecnici con il gruppo Fiat all'interno del cosiddetto Type Four, la piattaforma alla base anche di Fiat Croma, Lancia Thema e Alfa Romeo 164.
Nonostante la base comune, gli ingegneri svedesi modificano così profondamente la struttura, per adeguarla ai propri standard di sicurezza, che alla fine solo pochi componenti restano realmente intercambiabili con le cugine italiane. La linea viene affidata a Giorgetto Giugiaro, che lavora fianco a fianco con il designer interno Björn Envall: il risultato viene presentato alla stampa nel maggio 1984 e arriva sui mercati europei l'anno successivo.
Anni di produzione
1984/1985 - 1998
Tre carrozzerie, un'unica gamma
In quattordici anni di carriera la gamma 9000 si articola in tre varianti di carrozzeria che si susseguono e in parte si sovrappongono nel tempo. La versione iniziale è una cinque porte con portellone posteriore, a cui nel 1988 si affianca una berlina tradizionale a quattro porte, pensata per la clientela più conservatrice del segmento executive.
Nel 1991 la carrozzeria a portellone viene profondamente rivista nelle forme, soprattutto nella zona posteriore e nel frontale più basso, dando origine a una nuova serie che sostituisce gradualmente la versione originaria. Complessivamente le tre varianti totalizzano oltre mezzo milione di esemplari costruiti nello stabilimento di Trollhättan.
Motori: dai quattro cilindri turbo al V6
La gamma motori della 9000 riflette l'esperienza Saab con la sovralimentazione, già maturata sulla 99 e sulla 900. All'esordio sono disponibili quattro cilindri da 2.0 e 2.3 litri, proposti sia in versione aspirata sia turbocompressa, con potenze che nel tempo arrivano a superare i 200 CV grazie al sistema di controllo della pressione di sovralimentazione APC, poi sostituito dalla più evoluta gestione elettronica Trionic.
Nel 1994 la gamma si allarga con un sei cilindri a V da 3.0 litri di origine General Motors, pensato per rispondere alle grandi berline premium tedesche. Il vertice della gamma è rappresentato dalla versione Aero, allestita con il quattro cilindri turbo più potente, sedili sportivi Recaro, kit estetico dedicato e cerchi da 16 pollici.
Sicurezza e soluzioni tecniche all'avanguardia
Pur condividendo la base con le cugine italiane, la 9000 adotta soluzioni tecniche originali: mentre Fiat Croma, Lancia Thema e Alfa 164 montano un retrotreno a ruote indipendenti, Saab preferisce un assale rigido con barra Panhard, scelta che privilegia stabilità e semplicità costruttiva. Il coefficiente aerodinamico di 0,34 testimonia l'attenzione riposta nello sviluppo della carrozzeria.
Sul fronte della sicurezza il modello introduce nel corso della carriera dotazioni all'avanguardia per l'epoca, come i pretensionatori pirotecnici delle cinture e il display informativo SID per il monitoraggio dei parametri di viaggio. Nel 1991 la 9000 è inoltre tra le prime auto al mondo a impiegare il nuovo refrigerante R134a per l'impianto di climatizzazione, in anticipo sull'obbligo che sarebbe arrivato negli anni successivi.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Saab 9000 gode oggi di un discreto seguito tra gli appassionati del marchio svedese, anche grazie a una meccanica robusta e a una rete di ricambistica che, condividendo componenti con Opel nel periodo dell'alleanza con General Motors, ha reso più semplice il reperimento dei pezzi meccanici.
- Falsi contatti elettrici, in particolare ai proiettori
- Usura di frizione e giunti della ruota anteriore
- Cielo del tetto e pannelli interni che con l'età tendono a scollarsi
Chi valuta l'acquisto di un esemplare dovrebbe quindi verificare con attenzione lo stato della meccanica e degli interni, elementi che più risentono del tempo su un'auto ormai fuori produzione da oltre due decenni.
