Motori e meccanica
La gamma della 9-4X si articola su due motorizzazioni, entrambe V6 a benzina abbinate a un cambio automatico a sei rapporti con comandi al volante e alla trazione integrale Saab XWD.
- 3.0 V6 aspirato: 265 CV e 302 Nm di coppia massima, la motorizzazione di accesso alla gamma
- 2.8 V6 turbo: montato sull'allestimento Aero, eroga 300 CV e 400 Nm di coppia, offrendo il carattere più sportivo della gamma
Era stata annunciata anche una variante turbodiesel, mai arrivata realmente sul mercato a causa della rapida interruzione della produzione.
Motorizzazioni
V6 3.0 aspirato 265 CV; V6 2.8 turbo Aero 300 CV
Design e interni
Firmata dal designer Ernesto Rupar, la carrozzeria della 9-4X riprende il linguaggio stilistico della berlina 9-5 di seconda generazione, con una calandra sviluppata più in altezza che in larghezza e gruppi ottici anteriori dal caratteristico taglio a blocco di ghiaccio. Tra i dettagli distintivi anche uno spoiler posteriore ad azionamento elettronico e i montanti posteriori a vista nera, un tratto ricorrente nel design Saab dell'epoca.
Gli interni riprendono l'impostazione della 9-5, con la strumentazione dal caratteristico sfondo verde su nero cara alla tradizione del marchio. Tra le dotazioni disponibili figuravano sedili in pelle, schermo touch da 8 pollici per la navigazione, climatizzatore a tre zone, connettività Bluetooth e impianto audio Bose con schermi integrati nei poggiatesta posteriori.
Anni di produzione
2011-2012
Una produzione interrotta dal fallimento Saab
La 9-4X arriva sul mercato statunitense nella prima metà del 2011 e in Europa nell'agosto dello stesso anno, ma la sua storia commerciale dura pochissimo. Nel dicembre 2011 Saab Automobile è costretta a dichiarare fallimento e General Motors, proprietaria della piattaforma e dei motori impiegati sulla vettura, decide di non concedere la tecnologia al nuovo acquirente cinese del marchio, bloccando di fatto ogni possibilità di proseguire la produzione. Il risultato è che la 9-4X, nata per rilanciare Saab in un segmento in crescita come quello dei SUV, si trasforma nell'ultima vettura completata dal marchio svedese, con appena circa 814 esemplari assemblati tra fine produzione Saab e i pochi completati direttamente da GM.







