Un'operazione nata dagli equilibri industriali di GM
La 9-2X non nasce da un progetto Saab autonomo, ma da una logica di gruppo. General Motors possiede l'intera Saab Automobile e allo stesso tempo detiene una quota del 20% in Fuji Heavy Industries, l'azienda giapponese proprietaria di Subaru. Per colmare rapidamente un vuoto di gamma nel segmento compatto negli Stati Uniti, GM decide di affidare a Saab la reinterpretazione della Subaru Impreza Wagon di seconda generazione, già apprezzata per la trazione integrale e l'impostazione sportiva.
Il progetto viene affidato agli stessi stabilimenti Subaru di Ota, in Giappone, dove la vettura viene assemblata utilizzando gran parte della meccanica della Impreza, ma con una serie di interventi pensati per avvicinarla, almeno esteticamente e percettivamente, alla filosofia Saab.
Anni di produzione
2004-2006
Motori boxer e trazione integrale
Al lancio, per l'anno modello 2005, la gamma si articola su due allestimenti. La versione Linear monta il quattro cilindri boxer aspirato 2.5i da 165 CV e 225 Nm di coppia, mentre la Aero riceve il boxer turbo 2.0 litri da 227 CV e 294 Nm. Per l'anno modello 2006 la gamma viene aggiornata: la Linear diventa 2.5i con potenza portata a 173 CV, mentre la Aero adotta il nuovo boxer turbo 2.5 litri da 230 CV e 319 Nm.
Su tutta la gamma la trazione integrale permanente è di serie, abbinata a un cambio manuale a cinque marce oppure, in opzione, a un automatico a quattro rapporti.
Design e abitacolo: più Saab che Subaru, ma non troppo
- Frontale e coda ridisegnati per richiamare il linguaggio stilistico Saab dell'epoca
- Maggiore insonorizzazione rispetto alla Impreza, con interventi su parafiamma, tappetini, tetto e guarnizioni del lunotto
- Bracci posteriori delle sospensioni in alluminio e ammortizzatori ricalibrati
- Sedili anteriori specifici con poggiatesta attivi
Le modifiche restano comunque circoscritte: la struttura, il pianale e gran parte dell'architettura meccanica rimangono quelli della Impreza, un aspetto che all'epoca alimentò le critiche di parte del pubblico Saab più tradizionalista.
Una vita commerciale breve e numeri contenuti
La produzione complessiva della 9-2X si ferma a 10.346 esemplari, di cui 8.514 per l'anno modello 2005 e 1.832 per il 2006. La vettura viene venduta esclusivamente in Nord America e non arriva mai in Europa né in Italia, restando quindi un'auto praticamente sconosciuta al pubblico italiano se non per importazioni singole.
La fine della collaborazione tra GM e Fuji Heavy Industries, con la cessione delle quote GM in Subaru a favore di Toyota, pone fine anche al progetto: la 9-2X esce di produzione dopo appena due anni modello, senza un vero erede diretto nella gamma Saab.







