Il concetto: una targa portata all'estremo
Con la Turbo Florio, Ruf ha applicato per la prima volta in modo così compiuto la propria filosofia di reinterpretazione radicale a una carrozzeria targa. Partendo dalla base della Porsche 991 Targa 4, l'atelier bavarese ha rivisto struttura, motore e assetto per trasformare una granturismo scoperta in una vettura dalle prestazioni da supercar, senza rinunciare al fascino del tetto apribile e della barra di sicurezza a vista che separa l'abitacolo dal lunotto fisso.
- Splitter anteriore allungato per aumentare il carico aerodinamico
- Prese d'aria supplementari sui parafanghi posteriori per gli intercooler
- Diffusore posteriore e spoiler a coda d'anatra
- Cerchi in lega a cinque razze di disegno esclusivo Ruf
Motore
Flat-six 3.8 litri biturbo
Motore e prestazioni
Il cuore della Turbo Florio è un sei cilindri boxer 3.8 litri biturbo che eroga 644 CV a 6.500 giri e 835 Nm di coppia disponibili già tra 3.000 e 3.500 giri. La potenza viene scaricata a terra tramite cambio PDK a doppia frizione a 7 rapporti oppure, per chi preferisce un coinvolgimento più tradizionale, con un manuale a 6 rapporti. Ruf ha reso disponibile la vettura sia in versione a trazione integrale sia a trazione posteriore, lasciando all'acquirente la scelta del carattere dinamico preferito. La velocità massima dichiarata dalla casa è di 330 km/h, un valore che colloca la Turbo Florio tra le Ruf più veloci mai realizzate.
Potenza massima
644 CV (474 kW) a 6.500 giri/min
Esclusività e mercato del collezionismo
La Turbo Florio è stata prodotta in numeri estremamente ridotti, al punto che gli esemplari conosciuti e transitati sul mercato dell'usato si contano letteralmente sulle dita di una mano. Questa rarità, unita al blasone del marchio Ruf e alle prestazioni fuori scala, ha reso la vettura un oggetto ambito nelle aste internazionali dedicate alle Porsche più speciali, dove gli esemplari passati di mano hanno raggiunto quotazioni ben superiori ai 650.000 dollari. Non essendo mai stata venduta con un listino ufficiale paragonabile a quello di un modello di serie, ogni esemplare rappresenta di fatto un pezzo unico o quasi, spesso configurato su richiesta del singolo cliente.