Dalla 911 SC elaborata alla coupé al 100% Ruf
La prima Ruf SCR nasce nel 1978 come lavoro di elaborazione sulla Porsche 911 SC: l'incremento di cilindrata a 3.185 cm3 e l'innalzamento del rapporto di compressione a 9,8:1 permettono di passare dai 180 CV di serie a 215 CV, avvicinando le prestazioni a quelle della più potente e costosa 930 Turbo pur mantenendo l'alimentazione aspirata.
Quarant'anni dopo, nel 2018, Ruf riprende quella sigla per un progetto completamente diverso: una coupé che riprende solo nello stile le forme della Porsche 911 964, ma che nella sostanza è un'auto interamente concepita dall'azienda di Pfaffenhausen, con una monoscocca in fibra di carbonio propria e nessun componente strutturale condiviso con la casa di Stoccarda.
Potenza massima
510 CV a 8.270 giri/min
Motore e meccanica
Il cuore della SCR 2018 è un sei cilindri boxer aspirato da 4.0 litri, il cui basamento deriva dal celebre motore Mezger utilizzato dalle Porsche GT3 delle generazioni 996 e 997. L'unità eroga 510 CV a 8.270 giri/min e 471 Nm di coppia a 5.760 giri/min, trasmessi alle sole ruote posteriori tramite un cambio manuale a sei rapporti.
- Sospensioni a schema push-rod con ammortizzatori Sachs a serbatoio remoto, di ispirazione motoristica
- Impianto frenante in materiale ceramico-carbonioso, con pinze a 6 pistoncini all'anteriore e 4 al posteriore
- Struttura di sicurezza integrata con gabbia in acciaio ad alta resistenza
Velocità massima
320 km/h
Prestazioni e numeri
Grazie a un peso a vuoto di appena 1.250 kg, la SCR 2018 scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e da 0 a 200 km/h in 11,9 secondi, raggiungendo una velocità massima dichiarata di 320 km/h. Le dimensioni compatte, con un passo di 2.342 mm e una lunghezza di 4.207 mm, contribuiscono all'agilità che Ruf pone al centro del progetto.
Motore
6 cilindri boxer 4.0 aspirato (versione 2018)
Esclusività, prezzo e mercato
La Ruf SCR moderna viene proposta a un prezzo di listino di circa 650.000 euro, con una produzione programmata attorno alle 15 unità l'anno a partire dal 2019. Ogni esemplare viene realizzato su misura per il cliente, in linea con l'approccio artigianale che contraddistingue l'azienda fin dalle sue origini. Si tratta quindi di un'auto rivolta a un pubblico molto ristretto di collezionisti e appassionati, più vicina per filosofia a una hypercar di nicchia che a una sportiva di produzione tradizionale.