Nascita di un progetto indipendente
Quando Ruf presenta la RT 12 all'Essen Motor Show del 2004, il messaggio è chiaro: non è più soltanto un preparatore Porsche, ma un costruttore a tutti gli effetti. La base è la scocca larga della Carrera 4 della 911 tipo 997, ma su di essa Ruf interviene con carrozzeria, sospensioni e trasmissione sviluppate internamente.
- Prima vettura Ruf interamente progettata sulla piattaforma 997
- Carrozzeria e aerodinamica ridisegnate rispetto alla Porsche di partenza
- Sospensioni statiche proprietarie, con Öhlins idraulici regolabili a richiesta al posto del sistema attivo Porsche
Motore
Flat-six 3.8 litri biturbo
Il motore: un 3.8 biturbo spinto al limite
Il cuore della RT 12R è un flat-six 3.8 litri biturbo derivato dall'unità Porsche, profondamente rivisto da Ruf: turbocompressori KKK al posto delle unità a geometria variabile di serie, alberi a camme dedicati e teste rilavorate per massimizzare il flusso. Il risultato sono 730 CV a 7.000 giri/min e 940 Nm di coppia a 3.500 giri/min, scaricati a terra tramite un cambio manuale a sei rapporti Ruf abbinato a un differenziale autobloccante.
Nella gamma, la R rappresenta il gradino più alto: sotto di essa si collocano la RT 12 base, con il precedente 3.6 litri biturbo da 530-560 CV, e la RT 12S da 685 CV con lo stesso 3.8 litri in versione meno estrema.
Potenza massima
730 CV a 7.000 giri/min
Guida e sensazioni al volante
Nonostante l'assetto molto ribassato e le prestazioni da vertice, chi ha guidato la RT 12 descrive un'auto sorprendentemente fruibile: il turbo lag è ridotto al minimo, il cambio manuale regala un innesto marce tattile e diretto, e l'abitacolo offre uno spazio generoso per gambe e testa, con una posizione di guida centrata che richiama le 911 classiche. Per proteggere il muso ribassato nelle manovre quotidiane, Ruf ha equipaggiato la vettura con un sistema di sollevamento idraulico dell'avantreno.
Velocità massima
Oltre 350 km/h (fino a 360 km/h con rapporti opzionali)
Rarità e valore da collezione
L'intera famiglia RT 12, comprese le varianti S e R, non ha superato la quindicina di esemplari costruiti in tutto il ciclo produttivo, ciascuno realizzato su specifica del cliente. Questa produzione artigianale e limitatissima rende la RT 12R un oggetto ambito dai collezionisti di vetture Ruf e Porsche, con quotazioni che riflettono l'estrema rarità del modello. Nel 2013 la gamma RT 12 ha lasciato il posto alla Ruf RTR, basata sulla Porsche 911 tipo 991.