Il progetto: dalla 996 Turbo alla R Turbo
La R Turbo nasce dal lavoro di Ruf sulla Porsche 911 Turbo di generazione 996, la prima 911 Turbo con motore raffreddato a liquido. Il preparatore bavarese interviene sul propulsore boxer 3.6 litri con turbocompressori KKK modificati, centralina rimappata, distribuzione variabile VarioCam rivista e componenti interni rinforzati, arrivando a proporre tre livelli di potenza distinti.
- 520 CV nella configurazione di ingresso
- 550 CV nella versione intermedia
- 590 CV nell'allestimento più spinto, con bielle in titanio e alberi a camme maggiorati
Motore
Flat-six 3.6 litri biturbo
Motore, cambio e prestazioni
Il cuore della vettura resta il flat-six 3.6 litri biturbo, capace nella versione più potente di superare gli 830 Nm di coppia. La trasmissione poteva essere scelta tra il manuale a 6 rapporti Getrag G96/00 e l'automatico Tiptronic S a 5 marce, mentre la trazione era integrale di serie con la possibilità di optare per la sola trazione posteriore, tramite un transaxle derivato dalla Porsche GT2 abbinato a un differenziale a slittamento limitato.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 3,7 secondi e di una velocità massima che, a seconda del rapporto finale, poteva superare i 340-350 km/h.
Potenza massima
590 CV
Telaio, carrozzeria e allestimenti
Ruf ha rivisto sospensioni, molle, barre antirollio e impianto frenante, affidandosi anche a soluzioni Brembo dedicate; sulle versioni più recenti sono comparsi ammortizzatori a regolazione idraulica. La carrozzeria poteva essere ordinata nella variante larga derivata dalla 911 Turbo oppure in quella stretta di derivazione Carrera, sia in configurazione coupé sia cabriolet.
Tra i tratti distintivi esterni figurano i paraurti ridisegnati, i quattro terminali di scarico, i cerchi modulari Ruf da 18 pollici o in lega da 19 pollici e gli specchietti aerodinamici. All'interno si trovavano sedili sportivi alleggeriti, strumentazione dedicata, volante specifico e, a richiesta, la gabbia di sicurezza integrata RUF (IRC), oltre alla tradizionale selleria in pelle verde Ruf o in colori personalizzati.
Velocità massima
Fino a circa 350 km/h
Mercato e collezionismo
Prodotta in numeri molto limitati tra il 2001 e il 2005, la R Turbo è oggi un'auto da collezionisti, ricercata sia per la rarità sia per il blasone del marchio Ruf. Al lancio il prezzo della versione di base con carrozzeria larga e trazione integrale era di circa 189.300 euro, con un sovrapprezzo di circa 20.600 euro per la carrozzeria stretta, un posizionamento superiore a quello della contemporanea Porsche 911 GT2.