Il motore: un boxer biturbo di derivazione racing
Il cuore della Ruf CTR2 è un sei cilindri boxer raffreddato ad aria da 3,6 litri, sovralimentato da due turbocompressori e derivato dall'esperienza maturata da Ruf nel motorsport con la Porsche 962C. Nella configurazione di base eroga 520 CV, mentre nelle versioni più spinte la potenza sale fino a 580 CV, abbinata a una coppia superiore ai 680 Nm.
- Architettura boxer a 6 cilindri raffreddata ad aria
- Doppio turbocompressore
- Cambio manuale a 6 rapporti sviluppato da Ruf
Motore
6 cilindri boxer biturbo, raffreddamento ad aria, 3,6 litri
Carrozzeria in kevlar e aerodinamica da corsa
Per contenere il peso e sfruttare al massimo la potenza del motore, Ruf realizza per la CTR2 una carrozzeria che fa largo uso di kevlar e fibra di carbonio, abbinata a vetri alleggeriti. L'assetto è completato da un roll-bar integrato, sedili Recaro con cinture a cinque punti Simpson e un vistoso alettone posteriore bifunzionale, pensato non solo per generare deportanza ma anche per convogliare aria di raffreddamento al motore posizionato a sbalzo posteriore.
Potenza
Da 520 CV a 580 CV (versione Sport)
Trazione integrale e assetto Ruf
Per la prima volta nella storia della sigla CTR, la trazione può essere richiesta anche integrale, sfruttando il pianale della Porsche 911 Carrera 4, oltre alla configurazione classica a trazione posteriore. L'assetto è affidato a un sistema di sospensioni coilover realizzato internamente da Ruf, mentre l'impianto frenante viene maggiorato per gestire le prestazioni estreme della vettura.
Velocità massima
Oltre 350 km/h
Prestazioni da record
Alla sua presentazione, la Ruf CTR2 si posiziona tra le vetture stradali più veloci al mondo, seconda solo alla McLaren F1. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in circa 3,5-3,6 secondi, mentre la velocità massima supera abbondantemente i 350 km/h, un traguardo raggiunto da pochissime altre vetture di serie negli anni '90.
Anni di produzione
1995-1997
Il mercato del collezionismo oggi
Data la produzione limitatissima, trovare oggi una Ruf CTR2 in vendita è estremamente raro. Le quotazioni per gli esemplari meglio conservati e documentati si muovono tipicamente tra le centinaia di migliaia di euro, con punte più elevate per gli allestimenti Sport più rari e per le vetture con storia certificata, rendendo la CTR2 uno degli oggetti del desiderio più ambiti tra i collezionisti di auto tedesche degli anni '90.