Dalla 3400S alla 3600S: l'evoluzione del progetto
La 3600S nasce come naturale sviluppo della Ruf 3400S, presentata nel 1999 e costruita in appena una manciata di esemplari sulla base della Porsche Boxster 986. L'idea di Ruf era semplice quanto radicale: innestare un motore boxer di derivazione 911 nel telaio a motore centrale della roadster di Stoccarda, sfruttandone la distribuzione dei pesi più equilibrata rispetto alla 911 stessa.
- Il progetto originario debutta al salone di Essen del 1999
- Il motore sostituisce integralmente quello di serie della Boxster
- Il telaio viene irrigidito e le sospensioni rivedute da Ruf
Tra il 2002 e il 2005 la ricetta viene aggiornata: la cilindrata cresce da 3,4 a 3,6 litri, dando vita alla 3600S, versione più potente e definitiva del concetto.
Motore
6 cilindri boxer aspirato 3,6 litri
Motore e meccanica
Il cuore della 3600S è un sei cilindri boxer aspirato da 3,6 litri, capace di erogare 325 CV e 370 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e trazione posteriore. Rispetto alla Boxster S di serie, Ruf interviene anche su freni e assetto, con l'obiettivo di rendere la vettura all'altezza dell'aumentata potenza a disposizione.
Il layout a motore centrale, ereditato dalla base Boxster, resta l'elemento distintivo di questa Ruf: una configurazione che il marchio bavarese non applica alle sue vetture derivate dalla 911, rendendo la 3600S un caso a parte nella gamma.
Potenza
325 CV (239 kW)
Prestazioni e carattere su strada
Con 325 CV su una vettura leggera e compatta come la Boxster, la 3600S offre prestazioni brillanti per l'epoca, con una velocità massima dichiarata di 278 km/h. Il carattere aspirato del motore, unito al peso contenuto di circa 1.299 kg, restituisce un'erogazione progressiva e una risposta immediata all'acceleratore, in linea con la filosofia Ruf di privilegiare la guidabilità rispetto ai soli numeri sulla carta.
Velocità massima
278 km/h
Rarità e mercato dell'usato
Come tutte le Ruf costruite in questi anni, anche la 3600S nasce da una produzione artigianale e in serie estremamente limitata: il numero esatto di esemplari realizzati non è mai stato reso pubblico dall'azienda, mentre della 3400S che l'ha preceduta si conoscono solo 12 unità costruite. Questo rende la 3600S una vettura da collezione, con quotazioni che vengono definite caso per caso dagli specialisti del settore piuttosto che da un vero e proprio listino dell'usato.
Per chi valuta l'acquisto, è fondamentale verificare la storia manutentiva e la provenienza dei componenti specifici Ruf, spesso diversi da quelli della Boxster S di base e non sempre reperibili nella rete ufficiale Porsche.