Scheda modello

Rover Metro

La Rover Metro è la city car britannica che dal 1990 ha rilanciato, sotto le insegne del marchio del drakkar, la popolare Austin Metro nata dieci anni prima, restando in produzione fino al 1997 come Rover 100.

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Perché sì

  • Guida vivace e maneggevole, apprezzata soprattutto nelle versioni GTi e GTa
  • Sospensioni Hydragas interconnesse che garantiscono un comfort superiore alla media del segmento
  • Consumi contenuti grazie ai motori K-series di nuova generazione
  • Qualità costruttiva percepita superiore rispetto alle precedenti Austin Metro
  • Buona disponibilità di ricambi grazie alla lunga carriera commerciale del modello

Da valutare

  • Dotazioni di sicurezza datate: la versione Rover 100 ottenne una sola stella nei crash test Euro NCAP del 1997
  • Possibili perdite d'olio, alternatori difettosi e rumorosità meccanica sugli esemplari più vissuti
  • Ruggine ricorrente intorno ai montanti anteriori sugli esemplari delle serie più tarde
  • Usura rapida degli pneumatici anteriori sulle versioni sportive più potenti
  • Frizione spesso usurata sugli esemplari ex scuola guida

In sintesi

Segmento
Utilitaria (segmento B)
Carrozzeria
Berlina 3/5 porte, Cabriolet
Anni di produzione come Rover
1990-1997
Progenitore del modello
Austin Metro (1980)
Motorizzazioni benzina
K-series 1.1 e 1.4 da 60 a 103 CV
Motorizzazioni diesel
PSA TUD 1.4 e 1.5 da 52 a 58 CV
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale a 4/5 marce, CVT automatico dal 1992
Produzione complessiva Rover Metro/100
559.486 unità

La vicenda della Metro comincia nel 1980, quando British Leyland lancia l'Austin Mini Metro come erede spirituale della Mini nel segmento delle utilitarie. Nel corso degli anni Ottanta il modello viene affiancato dalle versioni sportive MG e aggiornato più volte, restando comunque legato al vecchio motore A-series. Solo nel 1990, dopo un lungo lavoro di ammodernamento chiamato internamente progetto R6, l'auto viene profondamente rivista nei motori e negli allestimenti e ribattezzata Rover Metro, entrando a far parte della gamma del marchio con il drakkar. Nel 1995 arriva un ulteriore restyling che introduce il nome Rover serie 100, con cui la piccola inglese chiude la carriera nel dicembre 1997.

Dalla Mini Metro alla Rover Metro

Quando debutta nel 1980 come Austin Mini Metro, la piccola inglese nasce per affiancare la gloriosa Mini con un impianto più moderno, pur ereditandone il vecchio motore A-series. Nel corso degli anni Ottanta il modello viene affiancato dalle sportive MG Metro e, nel caso della folle MG Metro 6R4, persino da una versione da rally Gruppo B con motore V6 centrale e trazione integrale.

La svolta arriva alla fine del decennio: dopo aver scartato un progetto di sostituzione completamente nuova per ragioni di costi, British Aerospace decide di limitarsi ad ammodernare la base esistente. Il risultato, presentato il 2 maggio 1990, è la Rover Metro: stessa impostazione generale, ma motori, sospensioni e allestimenti profondamente rivisti.

Motorizzazioni benzina

K-series 1.1 e 1.4 da 60 a 103 CV

Motori e meccanica

La novità principale della Rover Metro è l'adozione della nuova famiglia di motori K-series, che sostituisce il datato A-series. Al lancio sono disponibili un 1.1 8 valvole a carburatore da 60 CV e un 1.4 8 valvole da 76 CV, seguiti poco dopo da varianti 16 valvole a iniezione fino a 103 CV. Dal 1992 debutta anche l'alimentazione diesel, con motori PSA TUD da 1.4 e successivamente 1.5 litri.

  • Cambio manuale a 4 marce inizialmente, sostituito dal 5 marce come dotazione standard dal 1992
  • Cambio automatico CVT disponibile in alternativa dal 1992
  • Sospensioni Hydragas interconnesse tra anteriore e posteriore, eredità diretta della vecchia Metro ma qui ulteriormente affinate
  • Freni con dischi anteriori da 240 mm e tamburi posteriori da 178 mm

Motorizzazioni diesel

PSA TUD 1.4 e 1.5 da 52 a 58 CV

Due serie, un'unica anima

La produzione a marchio Rover si articola in due fasi distinte. La prima serie, dal 1990 al 1994, mantiene una linea molto simile all'ultima Austin Metro ma con paraurti, gruppi ottici e cofano ridisegnati; nell'estate del 1994 si aggiunge anche una versione Cabriolet.

Nel febbraio 1995, al salone di Amsterdam, viene presentata la seconda serie, ribattezzata ufficialmente Rover serie 100: il frontale viene arrotondato e allineato allo stile di famiglia con la nuova calandra, mentre tra le novità di rilievo compaiono airbag e barre di protezione laterale, prima assenti.

Anni di produzione come Rover

1990-1997

Sicurezza e fine produzione

Nonostante gli aggiornamenti meccanici e le migliorie di sicurezza introdotte con la serie 100, l'impostazione di base risaliva ormai a quindici anni prima: nei crash test Euro NCAP del 1997 il modello ottenne una sola stella su cinque, un verdetto che ne accelerò il pensionamento.

L'ultimo esemplare, una 114 GTa con targa celebrativa, esce dalla catena di montaggio il 23 dicembre 1997, chiudendo una carriera complessiva di quasi diciotto anni tra Austin Metro, MG Metro, Rover Metro e Rover serie 100. Il modello non ebbe un vero erede diretto: il segmento fu coperto in un primo momento dalla Rover 200, mentre il progetto di una nuova Mini fu trattenuto da BMW e diede vita, nel 2001, alla MINI moderna.

Progenitore del modello

Austin Metro (1980)

Il mercato dell'usato

Chi cerca oggi una Rover Metro trova un'auto semplice da mantenere ma che richiede attenzione in alcuni punti tipici delle utilitarie inglesi dell'epoca.

  • Controllare lo stato dei montanti anteriori, punto in cui la ruggine tende a concentrarsi sugli esemplari delle serie più tarde
  • Verificare eventuali perdite d'olio e rumorosità del motore, oltre allo stato dell'alternatore
  • Sulle versioni GTi e GTa controllare l'usura degli pneumatici anteriori e della frizione
  • Prediligere esemplari con documentata storia di manutenzione, vista l'età ormai storica del modello

Le generazioni della Metro

17anni di storia

1980—199010 anni

Austin Metro

L'antenata della Rover Metro, lanciata nel 1980 come Austin Mini Metro con motori A-series, disponibile anche nelle versioni sportive MG Metro e MG Metro Turbo; nel 1984 arriva un restyling con nuova calandra e la carrozzeria a 5 porte.

1990—19944 anni

Rover Metro, prima serie

Presentata il 2 maggio 1990, introduce i nuovi motori K-series benzina e, dal 1992, i diesel PSA, mantenendo le sospensioni Hydragas; nel 1994 si aggiunge la versione Cabriolet.

1995—19972 anni

Rover serie 100

Restyling presentato nel febbraio 1995 al salone di Amsterdam, con frontale arrotondato in stile Rover, airbag e barre di protezione laterale; la produzione termina il 23 dicembre 1997.

Domande frequenti sulla Metro

Che differenza c'è tra Austin Metro e Rover Metro?

Sono lo stesso modello in epoche diverse: nato nel 1980 come Austin Mini Metro con motore A-series, dal 1990 viene profondamente rivisto nei motori e nello stile e ribattezzato Rover Metro, restando in vendita fino al 1997 come Rover serie 100.

Quali motori montava la Rover Metro?

Motori benzina K-series da 1.1 e 1.4 litri, con potenze comprese tra 60 e 103 CV, e dal 1992 anche motori diesel PSA TUD da 1.4 e 1.5 litri, tra 52 e 58 CV.

Quando è terminata la produzione della Rover Metro?

L'ultimo esemplare, una 114 GTa, è uscito di produzione il 23 dicembre 1997, quando il modello era ormai commercializzato come Rover serie 100.

La Rover Metro è affidabile come auto d'epoca da usato?

Nel complesso è un'auto semplice da gestire, ma su molti esemplari si riscontrano perdite d'olio, alternatori da controllare e ruggine intorno ai montanti anteriori, per cui è importante verificarne lo stato di conservazione prima dell'acquisto.

Perché la Rover 100 prese una sola stella nei test Euro NCAP?

La struttura della scocca derivava da un progetto di fine anni Settanta e non era stata concepita per gli standard di sicurezza passiva sviluppati negli anni Novanta, per cui nei crash test del 1997 ottenne solo una stella su cinque.

Fonti

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