Il motore Honda al centro del progetto
Il tratto distintivo del 827 era il propulsore: un V6 Honda a 24 valvole con doppio albero a camme in testa per bancata, inizialmente da 2494 cm³ e in seguito proposto anche nella versione maggiorata da 2675 cm³. Quest'ultima, introdotta a fine anni '80, adottava un collettore di aspirazione a geometria variabile derivato dall'esperienza Honda sulla Legend giapponese, con l'obiettivo di migliorare coppia e ripresa ai bassi regimi.
- Versione 2,5 litri: circa 170 CV
- Versione 2,7 litri: fino a 179-180 CV a seconda dell'allestimento e del tipo di cambio
- Cambio manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti con centralina elettronica e modalità sportiva
Motore
V6 Honda 24 valvole, 2,5 o 2,7 litri
Le carrozzerie: berlina, fastback e coupé
Il 827 fu proposto in tre corpi vettura nel corso della sua carriera. La berlina a 4 porte, disponibile fin dal lancio, rappresentava l'anima più istituzionale della gamma, mentre dal 1988 arrivò la variante fastback a 5 porte, un'inedita configurazione a portellone con schienali posteriori abbattibili e apertura elettrica del baule, pensata per unire l'eleganza della berlina alla praticità di una due volumi.
Nel 1992, con il rinnovamento della gamma, debuttò anche la coupé a 2 porte, riservata in esclusiva alla motorizzazione 2,7 litri e pensata come proposta più orientata al gran turismo.
Potenza
Da circa 170 CV a 179-180 CV a seconda della versione
Gli allestimenti: da Si a Vitesse
La gamma allestimenti copriva un ampio spettro di clientela. Le versioni Si e SLi rappresentavano l'ingresso alla gamma V6, con la SLi che aggiungeva sospensione posteriore autolivellante e finiture in legno di noce. Al vertice del comfort si collocava la Sterling, con sedili in pelle Connolly, climatizzatore, cruise control e ABS di serie, mentre la Vitesse era la proposta più sportiva, riconoscibile per lo spoiler posteriore, l'assetto irrigidito e gli interni specifici.
Proprio con una Vitesse, il pilota Tony Pond ottenne un risultato entrato nella storia del motorsport britannico: il primo giro del circuito del Tourist Trophy sull'Isola di Man a una media superiore alle 100 miglia orarie al volante di un'auto, record rimasto imbattuto per oltre vent'anni.
Anni di produzione
1986-1999 (come vertice della serie 800)
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore V6 Honda gode ancora oggi di ottima reputazione: è considerato uno dei propulsori più affidabili mai montati su una Rover, capace di superare senza grossi problemi le 200.000 miglia se ben mantenuto, con al massimo qualche rumorosità delle punterie con l'invecchiamento. Il resto della vettura, però, non ha sempre retto lo stesso confronto: la qualità costruttiva della scocca e delle rifiniture interne fu spesso criticata all'epoca, con problemi elettrici e scricchiolii che minarono la reputazione complessiva del modello nonostante il cuore meccanico solido.
Oggi trovare un 827 in buone condizioni non è semplice: gli esemplari superstiti sono pochi, spesso trascurati o custoditi da appassionati riuniti attorno al club dedicato alla serie 800, punto di riferimento per parti di ricambio e assistenza tecnica specialistica.






