Scheda modello

Rover 600

La Rover 600 è una berlina executive prodotta dal 1993 al 1999, costruita sulla base tecnica della Honda Accord dell'epoca ma con carrozzeria e allestimenti firmati Rover.

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Perché sì

  • Qualità delle finiture e atmosfera d'abitacolo di classe, con inserti in legno e pelle
  • Meccanica di base Honda, generalmente più affidabile della media dei modelli Rover coevi
  • Motore 2.3 e turbo 620ti brillanti e piacevoli da guidare
  • Consumi contenuti, buoni anche nelle versioni diesel
  • Buona capacità di carico del bagagliaio e vano ben rifinito

Da valutare

  • Assetto e tenuta di strada definiti poco brillanti, orientati più al comfort che alla guida sportiva
  • Spazio posteriore limitato, specie per tre passeggeri
  • Risultato modesto al crash test Euro NCAP del 1997 (1,5 stelle)
  • Rischio di problemi alla guarnizione della testata sui motori T-series turbo
  • Richiamo del 1996 per un possibile difetto alla scatola dello sterzo su oltre 21.000 esemplari

In sintesi

Segmento
Berlina executive (D)
Carrozzeria
Berlina 4 porte
Anni di produzione
1993-1999
Costruttore
Rover Group
Stabilimento
Cowley, Oxford (Regno Unito)
Base tecnica
Honda Accord (V generazione)
Esemplari prodotti
Oltre 270.000
Modello sostituito
Austin Montego
Modello erede
Rover 75

Presentata alla stampa specializzata alla fine del 1992 e messa in vendita il 19 aprile 1993, la Rover 600 nasce per sostituire la Austin Montego e per collocare il marchio britannico in una fascia più alta del segmento delle berline medio-grandi. La vettura è frutto della collaborazione industriale tra Rover Group e Honda: la struttura, il pianale e gran parte della meccanica derivano dalla Honda Accord di quinta generazione, prodotta anch'essa nel Regno Unito, mentre la carrozzeria e gli interni sono stati disegnati da un team Rover guidato da Richard Woolley con l'obiettivo di dare al modello un carattere più British, tra legno, pelle e cromature. Assemblata nello stabilimento di Cowley, a Oxford, la 600 resta in produzione per sei anni, fino a essere sostituita nel 1999 dalla Rover 75, sviluppata sotto la gestione BMW.

Una berlina nata dall'alleanza con Honda

La Rover 600 è uno dei frutti più riusciti della lunga partnership industriale tra Rover Group e Honda, avviata negli anni Ottanta. Il pianale, la struttura scocca e buona parte dell'impianto meccanico provengono dalla Honda Accord costruita nello stesso periodo nello stabilimento di Swindon, ma la carrozzeria esterna è stata ridisegnata dai tecnici Rover per dare al modello una propria identità stilistica, più formale e meno filante rispetto alla cugina giapponese.

  • Debutto sul mercato il 19 aprile 1993, due mesi prima della nuova Honda Accord
  • Nomenclatura basata sulla cilindrata: 618 per i motori 1.8, 620 per i 2.0, 623 per i 2.3
  • Assemblaggio nello stabilimento Rover di Cowley, a Oxford

Anni di produzione

1993-1999

La gamma motori

All'esordio la gamma comprendeva il 618i con motore 1.8 litri Honda F18A da 115 CV, il 620Si con il 2.0 litri Honda F20Z1 da 131 CV e il 620Ti, dotato di un quattro cilindri 2.0 turbo di progettazione Rover capace di 197-200 CV e 236 Nm di coppia, con velocità massima dichiarata attorno ai 230 km/h. Il vertice della gamma benzina era rappresentato dal 2.3 litri Honda H23A3, montato sulle versioni 623.

Nel 1996 debutta anche una motorizzazione turbodiesel 2.0 litri di progettazione Rover (serie L), da 105 CV, che sul 620 SDi garantiva consumi molto contenuti per l'epoca e prestazioni ritenute soddisfacenti, con una velocità massima di circa 185 km/h.

Interni, comfort e dettagli di guida

L'abitacolo della 600 punta su un'immagine di classe britannica, con plancia e pannelli porta arricchiti da inserti in radica, corona del volante e sedili in pelle nelle versioni più ricche. La qualità degli assemblaggi è stata generalmente apprezzata, così come l'abitabilità anteriore e la capacità del bagagliaio.

  • Buona elasticità dei motori e frenata efficace grazie all'ABS di serie sui livelli più alti
  • Spazio posteriore giudicato limitato, soprattutto per tre occupanti
  • Alcuni dettagli ergonomici criticati, come la posizione dei comandi degli alzacristalli sul tunnel centrale

Restyling ed evoluzione della gamma

Nel 1996 la Rover 600 riceve un primo aggiornamento, con interni rivisti, un nuovo sistema di allarme e immobilizzatore radiocomandato al posto dell'infrarossi, chiave con transponder e la disponibilità dell'aria condizionata anche sugli allestimenti Si. Nel 1997 arriva un secondo intervento, con assetto abbassato di circa 10 mm ed elementi di carrozzeria come maniglie, cornici e specchietti verniciati in tinta con la scocca.

L'ultimo aggiornamento, nel 1998, semplifica la denominazione della gamma in un unico nome commerciale, Rover 600, indipendentemente dalla motorizzazione. La produzione si chiude nella primavera del 1999, quando il modello viene sostituito dalla Rover 75.

Le generazioni della 600

  • 1993-1996: lancio e gamma iniziale — Debutto della 600 con le motorizzazioni 618i, 620Si e 620Ti; la vettura viene proposta come alternativa più raffinata alla Honda Accord con cui condivide meccanica e pianale.
  • 1996-1997: restyling e arrivo del diesel — Aggiornamento degli interni e della dotazione di sicurezza, introduzione del turbodiesel 620 SDi e successivo abbassamento dell'assetto con nuovi dettagli estetici in tinta carrozzeria.
  • 1998-1999: aggiornamento finale — Semplificazione della gamma sotto l'unica denominazione Rover 600 e uscita di produzione nella primavera del 1999, con il passaggio di testimone alla Rover 75.

Domande frequenti sulla 600

Che tipo di auto è la Rover 600?

È una berlina executive a quattro porte, prodotta dal 1993 al 1999, posizionata nel segmento delle medio-grandi di fascia alta.

È vero che la Rover 600 deriva dalla Honda Accord?

Sì, condivide pianale, struttura e gran parte della meccanica con la Honda Accord dell'epoca, mentre la carrozzeria e gli interni sono stati progettati autonomamente da Rover.

Quali motori ha montato la Rover 600?

Benzina 1.8, 2.0 e 2.3 litri di origine Honda, un 2.0 turbo di progettazione Rover da circa 200 CV sulla versione 620Ti, e un turbodiesel 2.0 litri Rover da 105 CV introdotto nel 1996.

La Rover 600 usata è affidabile?

Grazie alla base meccanica Honda è considerata tra le Rover più affidabili della sua epoca, anche se sulle versioni turbo T-series vanno controllate le condizioni della guarnizione della testata.

Da quale modello è stata sostituita la Rover 600?

È stata sostituita nel 1999 dalla Rover 75, berlina di impostazione più retrò sviluppata sotto la gestione BMW.

Fonti

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