Dalla Serie 200 alla Serie 400: la genesi del progetto R8
La Rover 416 debutta come variante a tre volumi della Serie 200, lanciata un anno prima sul medesimo pianale. Il progetto R8 viene sviluppato in parallelo tra le due carrozzerie e prodotto nello stesso stabilimento di Longbridge, alle porte di Birmingham. Alla base tecnica di matrice Honda, condivisa con la Concerto, Rover affianca uno stile della coda, dei gruppi ottici e degli interni pensato per differenziare il prodotto e proiettarlo su un posizionamento più British rispetto alla cugina giapponese.
Nel 1994 la gamma si arricchisce della versione Tourer, la station wagon sviluppata internamente da Rover, che resta in produzione fino al 1998 affiancando entrambe le generazioni della berlina.
Potenza
Da circa 111 CV a 131 CV a seconda della versione
La seconda generazione: il progetto HH-R
Il 29 marzo 1995 debutta la nuova Serie 400, sviluppata sul progetto HH-R e imparentata con la Honda Domani. La vettura viene proposta inizialmente solo come hatchback a cinque porte, a cui si affianca l'anno successivo la variante berlina a quattro porte. Rispetto alla generazione precedente cambia l'impostazione stilistica, con linee più tondeggianti e un abitacolo rivisto, mentre l'impianto meccanico continua a fare affidamento sui motori 1.6 di origine Rover e Honda.
Nel 1999 il modello viene sottoposto a un profondo restyling che porta al cambio di denominazione in Rover 45, segnando di fatto la conclusione del percorso della sigla 400 dopo quasi un decennio di carriera commerciale.
Velocità massima
190-200 km/h a seconda della versione
Motori: la doppia anima Rover e Honda
La sigla 416 identifica le versioni equipaggiate con il quattro cilindri 1.6 litri, disponibile in due famiglie di propulsori profondamente diverse per carattere tecnico. Da un lato il K-series di progettazione Rover, motore leggero e moderno per l'epoca ma reso celebre, suo malgrado, dalla scarsa tenuta della guarnizione della testata su lunga percorrenza. Dall'altro il D-series di Honda, proposto sia in versione monoalbero sia bialbero a 16 valvole nelle varianti GTi, apprezzato per l'erogazione più pronta ai regimi alti e per un'affidabilità nel complesso superiore.
- Versioni Si/SLi: motore monoalbero o bialbero, circa 111 CV
- Versione GTi 16v: motore bialbero Honda D16, fino a 131 CV e velocità massima di 200 km/h
- Cambio manuale a 5 rapporti, con automatico a 4 rapporti su alcuni allestimenti
Anni di produzione
1990-1999 (poi Rover 45 fino al 2005)
La Rover 416 oggi: cosa sapere per l'usato
Trattandosi di un modello uscito di produzione da oltre vent'anni, la Rover 416 si trova oggi sul mercato quasi esclusivamente come esemplare per appassionati o come prima auto economica in condizioni molto variabili. Prima dell'acquisto è importante verificare lo stato della testata sulle versioni con motore K-series, controllare la carrozzeria nei punti più esposti alla ruggine (passaruota, soglie, fondo bagagliaio) e valutare la reale disponibilità di ricambi, ormai legata quasi interamente al mercato dell'usato e ai fornitori specializzati nel mondo classic.






