Le origini: dal progetto Tomcat alla Coupé Turbo
Quando nell'ottobre 1989 debutta la nuova Serie 200, Rover condivide con Honda la piattaforma della Concerto, differenziandola con finiture e dettagli stilistici più British. La gamma cresce rapidamente: nel 1990 arrivano le varianti a tre porte e la cabriolet, mentre nel 1991 debutta la coupé a due porte, frutto di un progetto interno soprannominato Tomcat, pensato per competere con coupé sportive come la Honda Prelude.
È su questa carrozzeria che il 6 ottobre 1992, al Salone di Parigi, viene presentata la 220 Turbo: un due litri 16 valvole turbocompresso da 200 CV, abbinato di serie a un differenziale autobloccante Torsen, ABS e freni a disco su tutte e quattro le ruote. Con un peso contenuto di circa 1.225 kg, la Coupé Turbo raggiunge i 235-240 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in circa 6,5 secondi, diventando per anni l'auto di serie più veloce mai costruita da Rover.
Potenza
Da 101 CV (SDi diesel) a 200 CV (Turbo Coupé)
Motorizzazioni: dal 2.0 aspirato al turbo da 200 CV
Accanto alla Turbo, la sigla 220 identifica anche versioni meno estreme ma comunque brillanti. La 220 GSi monta lo stesso due litri 16 valvole in versione aspirata, con 136 CV, capace di circa 215 km/h di velocità massima e uno 0-100 km/h in circa 8 secondi.
- 220 Turbo Coupé: 2.0 16V turbo, 200 CV, 235-240 km/h, 0-100 in 6,5 s
- 220 GSi/GTi: 2.0 16V aspirato, 136 CV, circa 215 km/h
- 220 SD/SDi: 2.0 turbodiesel a iniezione diretta, 101 CV, disponibile solo a 5 porte
Carrozzeria
Berlina 5 porte, 3 porte, cabriolet, coupé 2 porte e, dal 1995, 2 volumi con portellone
La seconda vita: dalla Serie 200 R3 alla Rover 25
Nel 1995 Rover lancia una nuova Serie 200, non più erede diretta della precedente ma posizionata come modello intermedio tra la 400 e la piccola 100. La carrozzeria diventa a due volumi con portellone, in tre o cinque porte. All'interno di questa gamma, dal 1998 debutta la 220 SDi, equipaggiata con un turbodiesel Rover 2.0 a iniezione diretta da 101 CV, proposto esclusivamente in configurazione a cinque porte.
Il nome 220 arriva così fino al 1999, quando l'intera Serie 200 viene rinominata Rover 25 e il motore diesel viene aggiornato per rispettare le nuove normative Euro 3, con potenze di 82 o 101 CV.
Anni di produzione
1991-1999 (come denominazione 220)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Rover 220 divide gli appassionati: la Coupé Turbo resta un'auto ricercata dai collezionisti per la sua rarità e per le prestazioni fuori dal comune rispetto alla concorrenza dell'epoca, ma va scelta con attenzione. Alcuni esemplari hanno sofferto di problemi alla testata motore, mentre l'impianto elettrico non è sempre risultato esente da difetti negli anni. Le versioni aspirate e la diesel SDi, più semplici meccanicamente, tendono invece a offrire una manutenzione più economica e prevedibile.






