Scheda modello

Rover 216

La Rover 216 è la versione con motore 1.6 litri della storica gamma Rover 200, prodotta dal 1984 al 1999 in tre generazioni successive e frutto, per gran parte della sua vita, dell'alleanza tecnica tra Rover e Honda.

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Perché sì

  • Meccanica di derivazione Honda robusta e longeva, capace di superare i 150-200mila km con manutenzione ordinaria
  • Buona qualità delle finiture interne rispetto alle equivalenti giapponesi da cui derivava
  • Comportamento su strada equilibrato e comodo, apprezzato soprattutto nella versione coupé
  • Ampia scelta di carrozzerie nella generazione R8: berlina, hatchback, coupé, cabriolet e station wagon
  • Buona abitabilità del bagagliaio, adatta anche a un uso turistico

Da valutare

  • Scarsa protezione anticorrosione: la ruggine resta il problema più diffuso sugli esemplari giunti fino a oggi
  • Guarnizione della testata soggetta a cedimenti, difetto ricorrente sui motori Rover di quegli anni
  • Impianto elettrico non sempre affidabile, con guasti segnalati da diversi proprietari
  • Silent block delle sospensioni poco duraturi
  • Dinamica di guida orientata al comfort, con uno sterzo poco comunicativo nelle versioni più sportive come la GTi

In sintesi

Segmento
Compatta (segmento C)
Carrozzerie
Berlina, hatchback 3/5 porte, coupé, cabriolet, station wagon
Anni di produzione
1984 - 1999
Motorizzazioni
Benzina 1.3, 1.6 e 2.0 turbo
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale a 5 marce o automatico a 4 marce
Partner tecnologico
Honda, fino al 1995

La sigla 216 identifica per quindici anni il taglio di motore più diffuso della Rover 200, la compatta che accompagna la casa di Coventry nel passaggio dalla British Leyland al gruppo Rover indipendente. Nasce nel 1984 come erede della Triumph Acclaim, con un'architettura condivisa con la Honda Ballade, e attraversa poi due generazioni successive sempre più autonome dal punto di vista progettuale, fino a diventare negli anni Novanta un modello quasi interamente sviluppato da Rover.

Tre generazioni sotto un'unica sigla

Il nome 216 accompagna tre generazioni molto diverse tra loro della Rover 200, tutte accomunate dall'adozione di un motore attorno a 1,6 litri.

  • SD3 (1984-1989): prima serie, solo berlina 4 porte, erede diretta della Triumph Acclaim e nata dalla collaborazione tra British Leyland e Honda.
  • R8 (1989-1995, con carrozzerie speciali fino al 1999): seconda generazione, basata sulla Honda Concerto ma sviluppata appositamente per il mercato europeo, con gamma ampliata a hatchback, coupé, cabriolet e station wagon.
  • R3 (1995-1999): terza generazione, più compatta e progettata in autonomia da Rover, mentre le carrozzerie coupé, cabriolet e tourer ereditate dalla R8 restano in listino con la nuova motorizzazione K-series fino al 1999.

Anni di produzione

1984 - 1999

I motori: dal cuore Honda al K-series Rover

Sulla prima serie SD3 la 216 monta il motore 1.6 S-Series di origine British Leyland, disponibile in versione carburata da 86 CV o a iniezione Lucas EFi da 103 CV, abbinato al cambio manuale a 5 marce di licenza Honda o, in alternativa, all'automatico ZF a 4 rapporti.

Con la generazione R8 la sigla passa a indicare i quattro cilindri Honda da 1590 cc, disponibili in versione monoalbero D16A6 o bialbero D16A8, montati anche sulle varianti coupé e cabriolet; questi propulsori garantiscono alla 216 prestazioni brillanti per la categoria e un'affidabilità meccanica di riferimento.

Con l'arrivo della R3 nel 1995, Rover abbandona progressivamente il motore giapponese a favore del proprio K-series bialbero 16 valvole da 1,6 litri, che nella 216 eroga circa 111 CV e resta in produzione, sulle carrozzerie coupé e cabriolet, fino alla fine della gamma nel 1999.

Partner tecnologico

Honda, fino al 1995

Allestimenti e carrozzerie

La varietà di carrozzerie è uno dei tratti distintivi della 216, soprattutto nella generazione R8: accanto alla classica berlina 4 porte compaiono l'hatchback a 3 e 5 porte, la station wagon Tourer, e le più ricercate coupé e cabriolet a 2 porte, entrambe rimaste in listino anche dopo il debutto della R3.

Nel 1992 la gamma riceve un restyling che introduce la griglia cromata dal disegno più classico, paraurti verniciati in tinta e gruppi ottici rivisti, oltre all'adozione della marmitta catalitica su tutta la gamma motori.

Affidabilità e mercato dell'usato

Sul fronte dell'affidabilità meccanica la 216 gode di una reputazione tutto sommato solida, merito soprattutto dei motori Honda montati sulla generazione R8: non sono rari gli esemplari che hanno superato i 150-200mila km con interventi limitati alla manutenzione ordinaria.

Il vero tallone d'Achille resta però la carrozzeria: la protezione anticorrosione non era tra le più curate dell'epoca, e la ruggine è oggi il motivo principale per cui molti esemplari non sono sopravvissuti. Tra i difetti noti si segnalano anche episodi di cedimento della guarnizione della testata e qualche capriccio dell'impianto elettrico.

Oggi la 216 si colloca tra le auto d'epoca più abbordabili sul mercato dell'usato, con quotazioni che partono da poche migliaia di euro per gli esemplari da revisionare, mentre le versioni coupé e cabriolet ben conservate, più rare, spuntano prezzi sensibilmente superiori.

Le generazioni della 216

15anni di storia

1984—19895 anni

SD3

Prima generazione della Rover 200, solo berlina 4 porte, nata dalla collaborazione tra British Leyland e Honda ed erede della Triumph Acclaim. Motore 1.6 S-Series da 86 o 103 CV.

1995—19994 anni

R3

Terza generazione, più compatta e sviluppata in autonomia da Rover, con motore K-series 1.6 bialbero. Le carrozzerie coupé, cabriolet e tourer della R8 restano disponibili con questo motore fino al 1999.

Domande frequenti sulla 216

Che motore monta la Rover 216?

Dipende dalla generazione: la prima serie SD3 usa il 1.6 S-Series British Leyland, la R8 il 1.6 Honda monoalbero o bialbero da 1590 cc, mentre la R3 e le ultime coupé e cabriolet adottano il K-series Rover da 1,6 litri.

La Rover 216 è un'auto affidabile?

Meccanicamente sì, soprattutto le versioni con motore Honda della generazione R8, capaci di percorrere molti chilometri con manutenzione ordinaria. Il punto debole è la carrozzeria, soggetta a corrosione, oltre a qualche difetto noto come i cedimenti della guarnizione della testata.

In quali carrozzerie era disponibile la Rover 216?

A seconda della generazione: berlina 4 porte, hatchback a 3 o 5 porte, coupé 2 porte, cabriolet 2 porte e station wagon Tourer, con la gamma più ampia offerta durante la generazione R8.

Quanto costa oggi una Rover 216 usata?

È tra le auto d'epoca più economiche da acquistare, con prezzi che partono da poche migliaia di euro per esemplari da revisionare; le rare coupé e cabriolet in buono stato di conservazione raggiungono valutazioni più elevate.

Fonti

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