Un'alleanza anglo-giapponese
La Rover 213 nasce dentro la lunga collaborazione fra British Leyland e Honda, avviata già con la Triumph Acclaim all'inizio degli anni Ottanta. Quando la casa giapponese rinnova la Ballade, gli inglesi decidono di seguirla nell'evoluzione tecnica, dando così vita a un modello che condivide con la cugina nipponica pianale, meccanica di base e impostazione generale, differenziandosi per mascherina, gruppi ottici posteriori e alcune scelte di allestimento e finiture interne.
Il debutto, nel giugno 1984, porta con sé una novità storica per il marchio: per la prima volta una Rover adotta la trazione anteriore, abbandonando lo schema meccanico classico che aveva caratterizzato la produzione precedente.
Motore
Honda serie E, 4 cilindri 1342 cc, 12 valvole
Il motore Honda e la meccanica
Cuore della 213 è il quattro cilindri Honda serie E di 1342 cm³, un'unità ad albero a camme in testa e 12 valvole che nella configurazione più diffusa eroga tra i 71 e i 73 CV a seconda dell'allestimento e dell'alimentazione. La trasmissione può essere un manuale Honda a 5 rapporti oppure un automatico Honda a 3 rapporti, entrambi apprezzati per la dolcezza di funzionamento più che per la sportività.
Accanto alla 213 convive la sorella maggiore 216, equipaggiata con il motore 1.6 S-Series di origine British Leyland, disponibile sia in versione a carburatore sia, nella focosa Vitesse, con iniezione elettronica Lucas e oltre 100 CV.
Potenza
71-73 CV
Allestimenti e il restyling del 1987
La gamma italiana si apre con la 213 SE, mentre al vertice si colloca a lungo la raffinata Vanden Plas, con sedute in pelle Connolly e inserti in radica, prima di essere sostituita nel 1985 dalla 216 Vanden Plas EFi, spinta dal più brioso motore 1.6 a iniezione.
Nel 1987 l'intera Serie 200 riceve un aggiornamento noto internamente come "restyling in stile 800", che introduce una dotazione più ricca, un bagagliaio ridisegnato con soglia di carico più bassa e una plancia rivista, in parte ispirata alla nuova ammiraglia Rover 800. Le modifiche, insieme a un posizionamento di prezzo mirato, contribuiscono a far crescere sensibilmente le vendite della gamma verso la fine del decennio.
Anni di produzione
1984 - 1989
La Rover 213 oggi: affidabilità e usato
- Il motore Honda gode ancora oggi fama di solidità superiore rispetto all'unità S-Series montata sulla 216
- Il vero nemico della 213 è la corrosione, che colpisce in particolare i passaruota posteriori e le cornici dei finestrini
- La combinazione di ruggine diffusa e scarso valore residuo ha ridotto drasticamente il numero di esemplari sopravvissuti
- Trovare oggi una 213 in buone condizioni, specie nelle versioni di allestimento superiore, è un'operazione per collezionisti pazienti più che un acquisto d'uso quotidiano






