La gamma e le motorizzazioni
La sigla 114 identifica all'interno della Serie 100 le versioni dotate del quattro cilindri K-Series da 1.4 litri, cuore pulsante di un progetto motoristico interamente nuovo per il Rover Group dei primi anni Novanta. Il propulsore, in alluminio e a doppio albero a camme in testa con 16 valvole, viene proposto in due tarature principali: una prima variante da 95 CV con iniezione monopunto, sostituita dal 1992 da un'unità più potente da 103 CV grazie all'adozione dell'iniezione multipoint.
Accanto alle versioni a benzina, dal novembre 1992 la gamma si allarga con propulsori diesel di origine PSA, prima il 1.4 TUD3 da 52 CV e successivamente, con il restyling del 1995, il 1.5 TUD5 da 58 CV. In Italia la 114 viene proposta principalmente nell'allestimento GSi, disponibile solo con cambio automatico, mentre la versione più prestazionale, la GTi 16V, resta la punta di diamante sportiva dell'intera Serie 100.
Potenza
95-103 CV a seconda della versione
Stile, carrozzerie e allestimenti
La Serie 100, e con essa la 114, viene proposta in configurazione tre e cinque porte, affiancata dal 1994 da un'inedita versione cabriolet a due porte, pensata per ampliare l'appeal della gamma verso un pubblico più giovane. La dotazione interna variava molto in base all'allestimento: sui modelli di vertice comparivano cerchi in lega leggera e un piccolo spoiler sul portellone, mentre l'abitacolo, quasi sempre rivestito in tessuto, offriva su richiesta anche una selleria in pelle.
Nel febbraio 1995 il modello riceve un restyling che ne rinnova il frontale, con calandra e paraurti ridisegnati dal profilo più arrotondato e una modanatura argentata a caratterizzare la fiancata, oltre a comandi interni e volante aggiornati. L'obiettivo dichiarato è quello di rinfrescare l'immagine di una piattaforma ormai risalente alla fine degli anni Settanta.
Anni di produzione
1990-1997
Guida, affidabilità e mercato dell'usato
Al volante, la Rover 114 GTi si distingue per un carattere vivace, aiutato da un peso contenuto attorno agli 840-875 kg, ma anche per un comportamento descritto come sensibile alle variazioni di carico in curva, che richiede una guida morbida e attenta specie sul bagnato. Le prestazioni non sono comunque banali per una vettura del segmento: la GTi 103 CV scatta da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi e supera i 180 km/h di velocità massima.
Il punto più delicato riguarda l'affidabilità del motore K-Series, noto per la possibile insorgenza del difetto H.G.F. (Head Gasket Failure), ovvero il cedimento della guarnizione della testata dovuto agli stress termici del ciclo di raffreddamento: un problema diventato proverbiale nel mondo Rover e MG, pur con pareri discordanti sulla sua reale incidenza statistica. Oggi, sul mercato dell'usato, gli esemplari sopravvissuti sono rari e ricercati soprattutto dagli appassionati delle piccole sportive inglesi anni Novanta, in particolare nelle versioni GTi.






