Il tetto che fa la differenza
L'elemento che rende la Wind unica nel suo genere è il tetto rigido in metallo, capace di ruotare di 180 gradi verso il posteriore e nascondersi in soli 12 secondi, il tempo più rapido della sua categoria al momento del lancio. A differenza dei sistemi multi-pannello adottati da molte altre cabriolet con capote rigida, la soluzione della Wind utilizza un unico elemento che si solleva e si adagia sopra il vano posteriore, lasciando il lunotto fisso in posizione.
- Il volume di carico resta di 270 litri sia a tetto aperto sia a tetto chiuso
- Il meccanismo, di concezione simile a quello utilizzato su alcune Ferrari con capote rigida, è stato adattato da Renault per un'auto di segmento compatto
- Il risultato è una vettura ibrida tra coupé e roadster, più corretta da definire targa che cabriolet vera e propria
Bagagliaio
270 litri, invariato con tetto aperto o chiuso
Motorizzazioni e comportamento su strada
La gamma motori della Wind si è sempre limitata a due unità a benzina, entrambe abbinate al cambio manuale a 5 rapporti e alla trazione anteriore.
- 1.2 TCe turbo da 100 CV, brillante nei consumi e apprezzato per l'erogazione elastica ai bassi regimi
- 1.6 16v aspirato da 133 CV, condiviso con la Twingo Renault Sport, più prestazionale e con un carattere più sportivo
Su strada la Wind si distingue per un assetto curato, ereditato dal know-how di Renault Sport Technologies: sterzo preciso, buona tenuta in curva e un comportamento agile che la rende piacevole da guidare anche nell'uso quotidiano, pur mantenendo costi di gestione paragonabili a quelli di una utilitaria.
Motorizzazioni
1.2 TCe 100 CV turbo, 1.6 16v 133 CV aspirato
Allestimenti e versioni speciali
Nel corso della sua breve carriera commerciale, la Wind è stata proposta in diversi allestimenti, dal più semplice Dynamique fino a versioni più ricche ed esclusive.
- Dynamique: allestimento base, con cerchi in lega da 16 pollici e climatizzatore di serie
- Collection: serie speciale limitata, con carrozzeria bicolore, dettagli in pelle e sedili riscaldati
- Gordini: la versione più ricercata, presentata al Salone di Ginevra 2011, riconoscibile per la colorazione Malta Blue, cerchi da 17 pollici e interni in pelle blu e nera con richiami alla storica sigla sportiva Renault
- Wave Edition: ulteriore variante lanciata successivamente, pensata per ampliare la gamma con contenuti dedicati
Anni di produzione
2010-2013
Consigli per l'acquisto sull'usato
La Wind non ha mai raggiunto grandi numeri di vendita, il che oggi la rende una proposta rara e originale sul mercato dell'usato. L'affidabilità meccanica è generalmente buona e priva di problematiche ricorrenti significative, ma prima dell'acquisto vale la pena controllare con attenzione alcuni punti.
- Funzionamento e tenuta del tetto elettrico, verificando l'assenza di infiltrazioni d'acqua
- Stato generale degli interni, dove i materiali più economici tendono a mostrare i segni dell'usura
- Storico di manutenzione, dato il carattere di nicchia del modello e la conseguente minore diffusione di ricambi rispetto a modelli più comuni



