Dal concept al debutto in Europa
La Twizy nasce come esperimento di mobilità urbana all'interno della strategia elettrica di Renault, presentata al pubblico in forma di concept car al Salone di Francoforte del 2009. La versione pronta per la produzione arriva un anno dopo, al Salone di Parigi 2010, e apre la strada al lancio commerciale nella primavera del 2012, prima in Francia e poi negli altri mercati europei.
Fin dal debutto la Twizy viene proposta in due varianti pensate per pubblici diversi:
- Twizy 45: motore da 5 CV, velocità limitata a 45 km/h, guidabile anche da chi ha 14 anni senza patente auto
- Twizy 80: motore da 17 CV, velocità massima di 80 km/h, riservata a chi ha già compiuto 16 anni
Il progetto ottiene anche un riconoscimento internazionale importante, il Red Dot Award 2012 nella categoria Best of the Best, che consacra il lavoro del design Renault sul fronte della mobilità elettrica compatta.
Motorizzazioni
Elettrico, 5 CV (Twizy 45) o 17 CV (Twizy 80)
Motore, batteria e autonomia
Il cuore della Twizy è un motore elettrico asincrono posizionato posteriormente, abbinato a una trazione sulle ruote posteriori. La batteria, da 6,1 kWh agli ioni di litio, è alloggiata sotto la seduta anteriore e garantisce un'autonomia dichiarata di circa 100 km, che nell'uso reale scende sensibilmente in base a temperatura, stile di guida e percorso.
La ricarica avviene tramite un cavo integrato collegabile a una normale presa domestica, con tempi di circa 3,5 ore per il pieno di energia. Per gran parte della sua commercializzazione la batteria è stata proposta anche in formula di noleggio separato dal veicolo, una scelta che ha permesso di contenere il prezzo d'acquisto del mezzo.
Velocità massima
45 km/h o 80 km/h a seconda della versione
Dimensioni e abitabilità di un quadriciclo su misura
Con una lunghezza di circa 2,33 metri e una larghezza intorno ai 1,20 metri, la Twizy è pensata per infilarsi dove un'auto tradizionale non passa, pur restando più stabile e protetta di uno scooter. L'abitacolo ospita due persone in configurazione in tandem, con il passeggero seduto dietro al guidatore anziché a fianco.
Di serie il veicolo non prevede portiere né finestrini: le porte, quando presenti, sono un optional ad apertura verticale che offre solo una protezione parziale dagli agenti atmosferici. Accanto alla versione standard, Renault ha proposto anche la Twizy Cargo, che rinuncia al sedile posteriore in favore di un vano di carico pensato per le consegne dell'ultimo miglio in ambito urbano.
Autonomia dichiarata
Circa 100 km
Fine produzione, mercato dell'usato e affidabilità
La produzione della Twizy si è spostata nel 2019 dallo stabilimento spagnolo di Valladolid a quello coreano di Busan, per poi fermarsi definitivamente nel settembre 2023, quando il modello è stato sostituito dal Mobilize Duo. In Italia la commercializzazione si era già conclusa nel 2022.
Sull'usato, i punti da controllare con più attenzione riguardano lo stato della batteria di servizio e del caricabatterie di bordo, oltre a un difetto noto legato a possibili perdite di liquido freni dal circuito posteriore. Va inoltre considerato che, essendo un modello di nicchia ormai fuori produzione, la disponibilità di ricambi e il supporto dell'assistenza possono richiedere tempi più lunghi rispetto a un'auto tradizionale.





