Un'eredità difficile da gestire con intelligenza
Quando Renault decide di rinnovare la sua utilitaria di maggior successo, la sfida non è disegnare un'auto nuova, ma renderla riconoscibile come erede della Renault 5 senza risultare una semplice copia. Marcello Gandini lavora quindi su proporzioni leggermente più larghe, basse e allungate rispetto all'originale, migliorando anche l'aerodinamica: il coefficiente di resistenza scende dallo 0,38 della R5 allo 0,36 della Super 5.
- Lunghezza: 3.590 mm a tre porte, 3.650 mm a cinque porte
- Larghezza: 1.590 mm
- Altezza: 1.390 mm
- Passo: 2.407 mm (3 porte) o 2.467 mm (5 porte)
- Peso a vuoto: tra 760 e 860 kg a seconda della versione
Sotto la scocca, la meccanica deriva dalla Renault 9/11: motore trasversale anziché longitudinale come sulla 5 originale, e avantreno McPherson a molle elicoidali al posto delle barre di torsione, mentre al retrotreno restano le barre di torsione trasversali.
Produzione totale
Oltre 3,4 milioni di unità
Motori e allestimenti: una gamma sterminata
Nel corso dei dodici anni di carriera la Super 5 viene proposta con oltre venti allestimenti diversi, dalle versioni base C e TL fino alle più ricche GTX e Baccara, passando per la variante diesel GTD/TD da 1.6 litri. I motori a benzina spaziano dal piccolo 956 cm3 di ingresso gamma fino al 1.721 cm3 delle versioni più potenti, con potenze che nella maggior parte dei casi restano comprese tra i 42 e i 90 CV.
A completare l'offerta arrivano anche decine di serie speciali a tiratura limitata, pensate per i diversi mercati europei: tra le più note figurano la NRJ, la Baccara, la Campus e, a chiudere la produzione nel 1996, la serie celebrativa Bye Bye.
Anni di produzione
1984-1996
GT Turbo: la Super 5 più amata dagli appassionati
Lanciata già nel 1985, appena pochi mesi dopo il debutto della gamma regolare, la GT Turbo diventa la punta sportiva della famiglia Super 5, raccogliendo l'eredità della R5 Alpine Turbo. Monta un quattro cilindri 1.397 cm3 in ghisa sovralimentato da un turbocompressore Garrett T2.
- Fase 1 (1985-1987): 115 CV, velocità massima di 197 km/h
- Fase 2, dopo il restyling del 1987: 120 CV a 5.750 giri/min, coppia massima di 16,8 kgm a 3.750 giri/min, punta di 204-205 km/h e 0-100 km/h in circa 7,7-8 secondi
Complessivamente vengono costruite circa 160.000 GT Turbo tra le due serie, un numero che oggi la rende una delle hot hatch francesi anni Ottanta più ricercate dai collezionisti.
I successi nei rally
La GT Turbo in configurazione Gruppo N si costruisce una solida reputazione nel Campionato del Mondo Rally tra il 1986 e il 1990, con il pilota francese Alain Oreille come protagonista assoluto: nel 1989 vince il Rally Costa d'Avorio, l'unica vittoria assoluta ottenuta da una vettura di Gruppo N nella storia del mondiale rally, e si aggiudica per due anni consecutivi il titolo mondiale rally vetture di produzione. Alla carriera sportiva della Super 5 viene dedicata anche una serie speciale a tiratura limitata intitolata proprio ad Alain Oreille.
Il successo commerciale e la fine della produzione
Il pubblico francese premia subito la nuova utilitaria: dal 1986 al 1990 la Super 5 è l'auto più venduta in Francia, mentre nel 1988 si piazza al quarto posto tra le più vendute in Europa con oltre 518.000 unità immatricolate in un solo anno. La produzione, distribuita su otto stabilimenti tra Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Venezuela e, dal 1989, Slovenia, supera nel complesso i 3,4 milioni di esemplari.
Con l'arrivo della Renault Clio nei primi anni Novanta la Super 5 viene progressivamente ridimensionata, fino all'ultimo esemplare assemblato nello stabilimento sloveno di Novo Mesto nel luglio 1996, chiudendo la carriera con la serie speciale Bye Bye.









