Le origini: la monovolume che ha inventato un segmento
La prima Scenic nasce come variante alta e pratica della Mégane, ma finisce per superarla in popolarità grazie a un abitacolo modulare capace di offrire spazio e comodità mai visti prima in una vettura di dimensioni compatte. Il progetto, seguito dal designer Patrick Le Quément, porta in dote anche una versione a trazione integrale, la RX4, proposta tra il 2000 e il 2003 con un differenziale centrale viscoso.
- Lanciata a novembre 1996 come Mégane Scénic
- Prima monovolume compatta del mercato europeo
- Eletta Auto Europea dell'Anno nel 1997
- Versione RX4 a trazione integrale prodotta in circa 40.000 esemplari, penalizzata da problemi di affidabilità su cambio e frizione
Autonomia E-Tech Electric
Fino a 625 km WLTP (batteria da 87 kWh)
L'evoluzione nel tempo: dalla Scénic II alla Scénic IV
Nel corso di tre generazioni successive, la Scenic mantiene l'impostazione da monovolume compatta affinando via via spazio, sicurezza e tecnologia. Nel 2003 arriva la Scénic II, che introduce l'anno successivo anche la Grand Scénic a passo lungo con terza fila di sedili per la configurazione a sette posti. Nel 2009 debutta la terza generazione, aggiornata con due restyling nel 2012 e nel 2013. La quarta generazione, presentata al Salone di Ginevra 2016 e in vendita da settembre dello stesso anno, porta un salto stilistico deciso, con cerchi fino a 20 pollici e un abitacolo digitale, oltre a ottenere le cinque stelle Euro NCAP grazie ai sistemi di rilevamento pedoni di serie.
- Scénic II: 2003-2009, con Grand Scénic a 7 posti dal 2004
- Scénic III: 2009-2016
- Scénic IV: 2016-2022, uscita di produzione dopo 190.636 esemplari di questa sola generazione
Segmento
Monovolume compatta (1996-2023); SUV compatto elettrico dal 2024
Motori e affidabilità: cosa sapere se si compra una Scenic usata
Sulla quarta generazione, la gamma benzina si basa sul 1.3 TCe da 115, 140 e 160 CV, mentre il diesel copre un ventaglio più ampio con il 1.5 dCi (95 e 110 CV), il 1.6 dCi (130 e 160 CV) e il 1.7 Blue dCi (120 e 150 CV), affiancati per un breve periodo, tra il 2017 e il 2018, da una versione mild-hybrid a 48 Volt abbinata al 1.5 dCi.
Per chi valuta l'acquisto usato, le diesel 1.5 e 1.6 dCi restano le più richieste sul mercato. Vale però la pena conoscere alcune criticità tipiche: i motori 1.2 TCe costruiti fino al 2016 possono soffrire di un consumo di olio anomalo, mentre il cambio automatico doppia frizione EDC del biennio 2016-2017 ha mostrato in alcuni casi vibrazioni e blocchi della leva. Anche il sistema multimediale R-Link dei primi esemplari di quarta serie poteva risultare instabile, problema generalmente risolvibile con un aggiornamento software. Gli esemplari prodotti dopo il 2017 risultano nel complesso più affidabili.
Anni di produzione
1996 - oggi, con la nuova generazione E-Tech Electric lanciata nel 2024
La svolta elettrica: la nuova Scenic E-Tech
Dopo lo stop alla produzione della quarta generazione, il nome Scenic torna nel listino Renault in una veste completamente diversa: un SUV compatto 100% elettrico lungo 4,47 metri, costruito sulla piattaforma dedicata ai modelli a batteria del gruppo. La gamma prevede due configurazioni, la EV60 da 170 CV con batteria da 60 kWh e circa 430 km di autonomia, e la EV87 da 218 CV con batteria da 87 kWh che arriva fino a 625 km dichiarati secondo il ciclo WLTP.
- Bagagliaio da 545 a 1.670 litri, con ulteriori 38 litri di vani portaoggetti
- Doppio schermo openR con sistema operativo Google integrato e oltre 100 applicazioni
- Tettuccio panoramico oscurabile Solarbay e impianto audio Harman Kardon
- Oltre 30 sistemi di sicurezza ADAS
- Prezzo di listino a partire da 45.400 euro per l'allestimento Techno Long Range







