Un nome, tre identità europee
Uno degli aspetti più curiosi del Rapid è la sua politica di denominazione, diversa da Paese a Paese: in Germania, Austria e Svizzera veniva chiamato Rapid, in Francia, Spagna e Italia Express, mentre nel Regno Unito e in Irlanda prendeva il nome di Extra. Al di là dell'etichetta commerciale, si tratta sempre dello stesso veicolo, pensato come alternativa economica e versatile ai furgoncini concorrenti dell'epoca.
- Rapid: mercati di lingua tedesca
- Express: Francia, Spagna, Italia, Austria, Svizzera
- Extra: Regno Unito e Irlanda
Motorizzazioni benzina
0,96-1,5 litri, 31-55 kW
La base tecnica: la Renault 5 come punto di partenza
Per contenere i costi di sviluppo, Renault scelse di derivare il Rapid dalla meccanica della Renault 5 di seconda generazione, condividendo cruscotto, sospensioni e porte anteriori. Il passo venne allungato di circa 15 centimetri e il tetto sopraelevato sopra l'abitacolo di guida per ricavare più volume utile nel vano di carico, ottenuto grazie a una struttura scatolata dietro il montante B.
Le sospensioni utilizzavano schema McPherson con bracci oscillanti all'anteriore e bracci longitudinali con barre di torsione al posteriore, una soluzione ritenuta all'epoca più raffinata rispetto a diversi concorrenti diretti del segmento.
Motorizzazioni diesel
1,6-1,9 litri, 40-47 kW
Motorizzazioni e tre fasi di aggiornamento
Nel corso dei quindici anni di carriera il Rapid ha attraversato tre fasi di aggiornamento stilistico e meccanico:
- Fase 1 (1985-1991): motori benzina e diesel ereditati dalla Renault 5
- Fase 2 (1991-1994): adozione dei propulsori della Renault Clio, calandra e gruppi ottici rinnovati
- Fase 3 (1994-2000): materiali più curati, calandra in tinta carrozzeria, gruppi ottici posteriori ridisegnati, airbag opzionale e chiusura centralizzata con telecomando
La gamma motori comprendeva unità a benzina da 0,96 a 1,5 litri, con potenze comprese tra 31 e 55 kW, e diesel da 1,6 e 1,9 litri, da 40 a 47 kW. Fu inoltre proposta, seppur in numeri limitati, anche una versione elettrica.
Unità vendute
Oltre 1,7 milioni
Carrozzerie e utilizzo commerciale
Il Rapid era disponibile in diverse configurazioni: furgone chiuso a due posti, versione vetrata combi a cinque posti, pick-up e allestimenti speciali come il frigorifero o le versioni accessibili per il trasporto di persone con mobilità ridotta. La capacità di carico, pari a circa 2,6 metri cubi, rappresentava un incremento del 10% rispetto al predecessore Renault 4 Fourgonette, e il modello fu tra i primi del segmento a offrire motorizzazioni diesel.
Anni di produzione
1985-2000 (Europa)
Il Rapid oggi: mercato dell'usato e collezionismo
Gli esemplari di Renault Rapid/Express ancora in circolazione sono ormai apprezzati soprattutto da appassionati di veicoli commerciali d'epoca e da chi cerca un mezzo economico per un uso di nicchia. Chi valuta un acquisto sull'usato dovrebbe prestare particolare attenzione alla ruggine su telaio e lamiere, condizione comune sugli esemplari più datati, e verificare lo stato dell'impianto elettrico. I motori, in particolare le versioni diesel, sono generalmente considerati affidabili, e la meccanica condivisa con Renault 5 e Clio facilita il reperimento dei ricambi.









